mercoledì, 23 agosto 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Sviluppo. La ferrovia
per il porto di Vasto
Pubblicato il 28-11-2014


Portodivasto-NenciniIl vice ministro alle infrastrutture e trasporti Riccardo Nencini giovedì 27 è stato a Vasto, in Abruzzo, per partecipare al convegno “Porto di Vasto situazione attuale e prospettive future” e discutere del futuro del porto nella realtà adriatica. Tanti i temi affrontati nel convegno e tanti gli interventi effettuati dalle autorità marittime e rappresentanti delle associazioni industriali e di categoria. Nencini ha ricordato che “circa l’85 % delle merci arriva in Italia proprio grazie ai porti.” Il fronte Adriatico però deve essere potenziato. In Italia sono 24 le unità portuali ma mentre sul Tirreno, tra Savona e Civitavecchia, ci sono 7 porti di rilievo, tra Ancona e Bari ce ne sono due e sono sul fronte Adriatico, che è quello più importante.”

Nencini, dopo aver visitato il porto di Vasto e l’ufficio circondariale marittimo insieme al comandante del porto Giuliano D’Urso, Il Cap. Di Vascello Enrico Moretti e il Cap. Di Fregata Nicola Attanasio si è recato alla Pinacoteca di Palazzo d’Avalos a Vasto per incontrare gli operatori di settore e i rappresentanti dell’amministrazione comunale della cittá.

Ad aprire il convegno è stato l’assessore Urbanistica della Città di Vasto Luigi Masciulli, del PSI, che ha sottolineato l’importanza del porto, a cui è stato recentemente approvato il nuovo piano regolatore.

La richiesta fatta al vice ministro alle infrastrutture e trasporti riguarda la possibilità di dotare il porto di un tratto di linea ferroviaria, operazione dal costo di 11 milioni di euro.

Il sindaco della cittá Luciano Lapenna ha evidenziato il legame tra il porto e la crescita della regione Abruzzo.  “800 aziende gravitano intorno alla nostra realtà portuale” ha detto il sindaco “Ci sono stati investimenti importanti che hanno portato al raddoppio degli spazi, per essere all’altezza dell’impegno degli operatori che lavorano, con le loro aziende, per produrre risorse per il nostro territorio.” Il sindaco ha chiesto a Nencini di impegnarsi affinché la ferrovia arrivi al porto, consentendo un notevole risparmio alle aziende e una via “green” per salvaguardare l’ambiente e creare lavoro nel territorio.

L’impegno del Sen. Riccardo Nencini è stato molto apprezzato da tutti, anche dagli operatori presenti al convegno, tra cui il presidente della Pilkington Italia Graziano Marcovecchio. L’idea del vice ministro è quella di convocare un tavolo Ministeriale per discutere della realizzazione della bretella ferroviaria che veda protagonisti la Regione Abruzzo, Rete Ferroviaria Italiana e la Cittá di Vasto.

“Avendo il piano regolatore approvato serve un tavolo con RFI e soprattutto l’appoggio della regione Abruzzo. Per i tre porti abruzzesi di Pescara, Ortona e Vasto non è obbligatorio aspettare la riforma portuale per impostare una cabina di regia e decidere dove investire e come.” ha concluso Nencini. Massimo impegno di tutti dunque, per lavorare in sinergia verso lo sviluppo del lavoro e del territorio.

Stefano Lanzano

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento