venerdì, 24 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Terzo settore. Riformare partendo dal basso
Pubblicato il 20-11-2014


Terzo settore-AssociazionismoÈ stato definito “la nuova economia sociale” perché il Terzo settore e il mondo dell’associazionismo rappresentano ormai sotto diversi aspetti la “stampella” di uno Stato Sociale “zoppicante”.
Lo sa bene il Psi che in occasione anche della Riforma prevista sul volontariato ha organizzato un BarcCamp insieme al dipartimento nazionale diritti umani e della persona.

All’evento, organizzato da Barbara La Rosa, responsabile Terzo Settore e di servizi al cittadino con il Partito Socialista Italiano, e da Luigi Iorio, responsabile diritti civili Psi, hanno partecipato oltre 40 associazioni nazionali per confrontarsi sui temi proprio della riforma del terzo settore e dei diritti civili.

Luigi Iorio ha aperto i lavori marcando come “l’intento di questa iniziativa è quello di coinvolgere il mondo dell’associazionismo così da recepire istanze e idee da veicolare nel solco istituzionale con i nostri parlamentari”.

A sottolineare l’interesse del Partito da secoli in prima linea per i diritti civili ci ha pensato la Portavoce del Psi, Maria Pisani, che ha ricordato: “Siamo felici che questo BarCamp si tenga qui così da dare un segnale a queste numerose associazioni che noi ci siamo, siamo presenti per il mondo dell’associazionismo”.

Molti i problemi posti sul tavolo dal mondo dell’associazione: dalle barriere burocratiche per la detassazione al riconoscimento delle competenze che i volontari acquisiscono durante il periodo, ad esempio, di servizio civile.

Ma un settore in crescita come questo che ha il grande potenziale di aiutare i Comuni per alcuni servizi, dall’altro versante sempre più spesso vede infatti molte realtà commerciali tentare di sfruttare il mondo del no-profit mascherandosi come tali per evadere le tasse.

Il grande merito riconosciuto al Psi dalle associazioni che si sono confrontate è quello di aver saputo fare da contraltare politico per il mondo dell’associazionimso farsi ascoltare dalle Istituzioni.

Una lungimiranza ravvisata anche dal deputato del Psi, Oreste Pastorelli: “Da sempre con il Partito ho cercato di partire dal basso, di ascoltare le esigenze che una politica distante fa sempre più fatica ad ascoltare”.

Molte infatti le iniziative portate avanti con successo dai socialisti, come quella sul Gioco d’azzardo, ma che spesso vengono ignorate. “La grande difficoltà che riscontriamo è proprio quella di far sapere cosa fanno i socialisti”, ha ricordato ancora Pastorelli.

Il deputato socialista annuncia che non solo il Partito continuerà a raccogliere i contributi e le idee ma resterà a fare le sue battaglie per i cittadini come quella sulla Cassa conguaglio per il settore elettrico. L’emendamento al Ddl Stabilità che prevedeva che la Cassa conguaglio per il settore elettrico, il fondo alimentato dalle bollette che viene usato, tra le altre cose, per erogare gli incentivi alle rinnovabili, passasse sotto il controllo del Ministero dell’Economia è stato però bocciato.

Redazione Avanti!

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