martedì, 19 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Vaccino antinfluenzale, ancora morti sospette
Pubblicato il 28-11-2014


Vaccino-influenza-mortiL’azienda Usl di Parma ha segnalato al ministero dalla Salute un nuovo caso sospetto di morte dopo l’assunzione del vaccino antinfluenzale. Un 80enne di Parma, affetto da una grave patologia cronica, è deceduto nell’arco delle 48 ore dopo la somministrazione del farmaco e per questo motivo è stata attivata la segnalazione all’Aifa.

Aumentano, al momento sono 6,  le morti sospette per il vaccino antinfluenzale. L’Agenzia del Farmaco ha vietato giovedì la vendita di due lotti del vaccino antinfluenzale Fluad dopo il decesso sospetto di alcune persone alle quali era appena stato somministrato. I due lotti sottoposti a divieto sono il «142701» e il «143301» prodotto dalla Novartis Vaccines and Diagnostics, che non è stato distribuito all’estero, ma solo in Italia, e che è in commercio da oltre dieci anni.

“Finora non è stata stabilita alcuna relazione causale” tra le morti sospette “con la somministrazione del vaccino. Lo sottolinea in una nota la multinazionale farmaceutica Novartis, produttrice del vaccino Fluad. I lotti di prodotto impattati, per un totale di circa 500.000 dosi, sono stati distribuiti soltanto in Italia dopo aver superato tutti i controlli di sicurezza e qualità inclusi quelli previsti obbligatoriamente dalle autorità regolatorie”.

“Successive verifiche di conformità dei due lotti di vaccino hanno confermato la rispondenza a tutti gli standard produttivi e qualitativi, senza rilevarne alcuna contaminazione”.  Sono 60 mila i toscani vaccinati con dosi di vaccino dei lotti a rischio. Lo ha spiegato l’assessore toscano alla salute, Luigi Marroni. Nessuna dose è stata utilizzata per i bambini. La Procura di Siena ha aperto un’inchiesta sulla vicenda e secondo quanto si apprende da fonti vicine alla Procura, non ci sarebbero iscritti nel registro degli indagati. Novantamila sono le dosi distribuite in Toscana e di queste 60 mila sono state somministrate anche se al momento rimane una sola segnalazione di “evento avverso”, quella di un decesso a Prato.

La regione Lazio intanto ha dato disposizione a tutte le Asl di sospendere, in via precauzionale e in attesa delle comunicazioni ufficiali dell’Aifa, la distribuzione e la somministrazione del vaccino Fluad in giacenza, a prescindere dai lotti segnalati. La Liguria invece, che l’aveva subito bloccata giovedì, ha deciso di riprendere la campagna vaccinale. Nello specifico i lotti “a rischio” sono stati distribuiti in: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna, Toscana, come precisato da una nota dell’azienda farmaceutica Novartis.

Tra i timori che il primo effetto sia quello del calo drastico di chi ricorre ai vaccini antinfluenzali con conseguenze che si possono ben immaginare soprattutto per le categorie a rischio come quelle di bambini e anziani.

 Redazione Avanti!

 

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