mercoledì, 22 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Coppa Italia. Roma,
di bello c’è solo il rigore
Pubblicato il 21-01-2015


roma coppa italiaLa Roma accede ai quarti di finale di Coppa Italia grazie al 2-1 sull’Empoli nel match disputato martedì sera allo stadio Olimpico. Ma quanta fatica per i ragazzi di Rudi Garcia contro i toscani, infuriati con l’arbitro Di Bello per il rigore decisivo assegnato ai giallorossi (e realizzato da De Rossi), che ha deciso la partita ai tempi supplementari.

QUANTO MANCA GERVINHO – Solo con un rigore regalato al 112’, dunque, la Roma piena di titolari è riuscita ad avere la meglio sulle riserve dell’Empoli. Un chiaro segnale di come i giallorossi non stiano attraversando il miglior momento di forma, soprattutto dal punto di vista fisico. Si sente più che mai l’assenza delle accelerazioni fulminanti in attacco di Gervinho, impegnato in Coppa d’Africa, così come il centrocampista Keita. Le note positive sono il recupero sempre più evidente di Strootman e il rendimento sicuro di Nainggolan, ma la difesa è meno sicura dello scorso anno (pesa l’infortunio di Castan) e da Iturbe, nonostante il gol che ha sbloccato la partita, ci si aspetta molto di più dopo i quasi 30 milioni sborsati in estate al Verona per strapparlo alla Juventus. Applausi per l’Empoli, capace di restare in partita dopo lo svantaggio iniziale e capace di sfruttare l’occasione con Simone Verdi, che ha trovato la rete del pareggio a 10’ minuti dalla fine. Nei supplementari attacchi vani della Roma, fino al 112’ quando l’arbitro Di Bello ha concesso il penalty inesistente ai padroni di casa (scivolata di Zielinski sul pallone e non su Pareses), che De Rossi ha realizzato spiazzando il portiere Bassi. Nei minuti finali Tavano si è divorato l’occasione per il nuovo pareggio toscano, che avrebbe mandato la partita ai rigori.

REGOLAMENTO BIZZARRO – Curiose a fine gara le dichiarazioni dell’allenatore della Roma, Rudi Garcia. Il tecnico francese, che tra gesto del violino e continue provocazioni si è sempre lamentato dell’arbitraggio di Juventus-Roma dello scorso 5 ottobre, ha sorvolato sull’episodio decisivo, dichiarando che l’arbitro era posizionato bene per giudicare. Contenuta, nonostante l’evidente errore a loro danno, la reazione del tecnico dell’Empoli, Maurizio Sarri, che ha criticato il regolamento del torneo. In effetti non ha tutti i torti: è alquanto bizzarro che tutta la competizione si giochi a partita secca (spesso in casa della favorita), mentre le semifinali prevedano la formula andata/ritorno. Così come le big si trovino direttamente agli ottavi di finale, mentre le squadre meno forti debbano giocare altri quattro turni. Ci si lamenta della mancanza di pubblico e delle scelte degli allenatori, che decidono di schierare le riserve, ma sarebbe più opportuno modificare il regolamento seguendo gli esempi esteri (nella FA Cup inglese partecipano le squadre di tutte le divisioni) per evitare di considerare la Coppa Italia come un fastidio rispetto a campionato e Coppe europee.

Francesco Carci

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Commenti all'articolo
  1. La Roma ha dei punti deboli in difesa, e mi dispiace dirlo perchè è un giovane, ma Destro sbaglia troppo in attacco…non è GIGGIRIVA, anche se và incoraggiato. Credo che la Juve attualmente è più forte, perchè più determinata ed ha sempre Buffon ed un ottimo portiere di riserva…Come si diceva quando giocavo…IL PORTIERE E’ MEZZA SQUADRA…

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