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Opinioni e commenti
 

Fiat Chrysler annuncia nuove assunzioni a Melfi
Pubblicato il 12-01-2015


Fiat-Mefli-assunzioniL’anno nuovo parte bene per gli operai Fiat-Chrysler, l’Ad Sergio Marchionne ha annunciato oltre 1.000 nuove assunzioni all’impianto di Melfi (Pz), dove si producono la Fiat 500X e la Jeep Renegade, la decisione arriva grazie ai risultati in Italia e in Europa ottenuti dai due modelli prodotti a Melfi: “L’andamento decisamente positivo dei nuovi modelli Jeep Renegade e Fiat 500X permetterà nei prossimi tre mesi l’inserimento di oltre 1.000 nuovi lavoratori nello stabilimento di Melfi – precisa infatti una nota dell’azienda – dove, con un investimento di oltre un miliardo di euro, vengono prodotte le due vetture”.

L’andamento positivo inoltre, contribuirà a riassorbire i lavoratori in Cigs, contestualmente, Fiat Chrysler Automobiles ha annunciato alle organizzazioni sindacali la chiusura della Cassa integrazione straordinaria, con il rientro immediato all’attività lavorativa di tutti i 5.418 dipendenti dello stabilimento Sata. Con il nuovo piano ci saranno “350 (operai)temporaneamente trasferiti dagli stabilimenti di Cassino e Giambattista Vico di Pomigliano d’Arco”. Senza dimenticare le nuove assunzioni, che “verranno inizialmente inserite con contratto interinale”, poi “una volta stabilizzati i volumi produttivi in ragione dell’andamento della domanda”, ad essi “potrà essere proposto il nuovo contratto a tutele crescenti, attualmente in via di definitiva approvazione”. Una gran bella notizia per l’Italia che, negli ultimi anni, continuava a fare retromarcia sulla produzione auto.

All’annuncio plaude il sindacato, Rocco Palombella, segretario generale della Uilm ha commentato così il piano di assunzioni a breve termine a Melfi, nella provincia di Potenza:
“Una splendida notizia che premia la responsabilità del sindacato nel condividere scelte ed obiettivi col gruppo Fca in Italia. Fiat c’è, investe e produce oggi e lo farà per gli anni a venire. Una vera e propria iniezione di fiducia per il mondo metalmeccanico e per il Paese intero”. “Il sito produttivo della Fiat in Lucania – ha continuato Palombella – produrrà a pieno regime con turni di lavoro di 18 ore e ciò significa livelli occupazionali e produttivi assicurati a lungo termine. Il fatto assume una dimensione ancor più positiva se si considera l’ubicazione dello stabilimento nel Meridione d’Italia, una parte del Paese che soffre ancor di più la crisi economica e la disoccupazione giovanile”.

Nella Sata di Melfi (in provincia di Potenza), attualmente vengono prodotte non solo la 500X, la Jeep Renegade, ma anche la nuova Punto.
“Melfi non può che rappresentare il ‘passepartout’ per nuove scelte di questo tipo da parte del gruppo guidato da Sergio Marchionne e John Elkann – esorta il sindacalista che conclude – Siamo orgogliosi di aver previsto questo cammino già dai tempi dell’intesa con Fiat del 2010 a Pomigliano d’Arco e di esserci adoperati perché divenisse realtà”.

Liberato Ricciardi

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Commenti all'articolo
  1. Marchionne show:
    zittisce critrici, politici e sindacalisti salvando Fiat in Fca con 1.500 nuovi posti di lavoro e reintegro altri 5.500 in CIG a Melfi.
    Imparate idioti incompetenti e parassiti scansafatiche, imparate da chi vi da lavoro, dignità e un futuro che voi suicdate quotidinamente.

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