martedì, 22 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Kobane. Vince la Resistenza Curda
Pubblicato il 26-01-2015


Kobane-Donne curdeSventola la bandiera curda sull’altopiano di Kobane, dando così uno schiaffo a un’Europa sempre più distratta dai propri affari nazionali.
Dopo mesi di assedio e di una bandiera nera dell’Isis che sventolava proprio lì, sulle colline di una città roccaforte curda e simbolo della resistenza curda contro l’avanzata dei terroristi islamici, ad 800 metri dal confine tra Siria e Turchia. La sua liberazione rappresenta il primo smacco militare di terra per lo Stato Islamico del Califfo Abu Bakr al-Baghdadi.

Sicuramente al buon esito delle operazioni ha contribuito la coalizione internazionale guidata dagli Usa che ha eseguito raid quotidiani sulle postazioni di Isis a Kobane, ma il successo dei peshmerga è soprattutto dovuto ai curdi che hanno combattuto da soli l’armata del “terrore” e nonostante la Turchia abbia impedito più volte il passaggio dei curdi alle frontiere.

La città in realtà si trova nella zona del Kurdistan in territorio siriano ed è il capoluogo, per i curdi, di una delle tre zone di questa regione «autonoma».
Per questo la sua conquista è stata così importante per i curdi, guidati da Mahmoud Barkhadan.

Ora metà della città di Kobane è ormai distrutta e le battaglie andate avanti da mesi hanno portato alla morte di oltre 1.600 persone.

Liberato Ricciardi

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