mercoledì, 23 agosto 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

M5S, un’autentica emorragia di eletti
Pubblicato il 28-01-2015


Epurati-M5sDopo l’annuncio, l’azione: sono dieci i parlamentari che hanno lasciato il Movimento5Stelle, andando a raggiungere nel Gruppo Misto gli altri ex grillini. L’emorragia in corso testimonia un malessere sempre più diffuso nel movimento per le direttive dei leader Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, e potrebbe rafforzare le file degli ex grillini in Parlamento che potrebbero giocare un ruolo alle imminenti elezioni del capo dello Stato. Ed è stata proprio la strategia per il Colle a far andare via dal movimento i dieci parlamentari e, a conti fatti, il M5S ha perso per strada (tra espulsioni e abbandoni volontari) 35 parlamentari.

MUCCI: SCONFESSATA L’AUTORGANIZZAZIONE ALLA BASE – La notizia di addio è stata data in conferenza stampa alla Camera da Mara Mucci, accompagnata da Walter Rizzetto e Marco Baldassare. “I vertici abusivi del Movimento hanno tradito i valori M5S con un direttorio nominato dall’alto che decide per tutti” ha dichiarato la deputata emiliana che ha sempre tenuto una linea critica, ma mai di aperta rottura nei confronti dei vertici. “Non abbiamo parlato in assemblea – ha continuato Mucci – e ci siamo trovati sul blog le indicazioni su come avremmo dovuto comportarci per l’elezione del Colle. Ci hanno tolto le quirinarie, il sondaggio online per far esprimere gli iscritti. C’è un caos studiato ad arte per imporre direttive dall’alto, sconfessando qualsiasi forma di auto-organizzazione della base”.

DAL GRUPPO MISTO A UNA NUOVA COMPONENTE – Secondo quanto reso noto i parlamentari si sposteranno nel gruppo misto per poi formare una componente e, “se ci saranno i numeri, un gruppo parlamentare” ha assicurato Walter Rizzetto, aggiungendo l’intenzione di essere chiamati “Alternativa libera perché siamo un cantiere aperto. Il nostro gruppo sarà aperto, inclusivo e orizzontale, un cantiere aperto per un progetto di cambiamento che possa offrire un’alternativa libera”.

CATALANO: “GLI ADDII AUMENTERANNO – “Oramai l’opposizione del M5S è strumentale a rompere il patto del Nazareno, ma è come combattere contro i mulini a vento”. Così all’Avanti! di Ivan Catalano, 28enne eletto nel M5S, dallo scorso novembre iscritto al Partito liberale italiano (Pli, portando così la componente guidata dal socialista Marco Di Lello con sei membri a essere la più numerosa del Gruppo Misto della Camera, ndr). “Ad oggi sono 35 i parlamentari fuoriusciti dal Movimento – continua Catalano – e secondo me il numero è destinato ad aumentare perché ancora non sono andati via altri parlamentari avversi alla linea Grillo-Casaleggio”.

Siria Garneri

 

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento