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Opinioni e commenti
 

Morte Shaimaa. Consegnato appello ad Al-Sisi
Pubblicato il 28-01-2015


Al-Sisi-Locatelli-DiLelloÈ stato consegnato l’appello di quasi duecento parlamentari italiani al Presidente egiziano, generale Al-Sisi, per far chiarezza sulla morte di Shaimaa El-Sabag, la giovane attivista del partito “Alleanza Popolare Socialista”, colpita a morte da un proiettile di gomma, mentre manifestava per commemorare il quarto anniversario della rivoluzione.

L’iniziativa, promossa dalla Tha’era network, rete che unisce donne di sinistra e progressiste di Egitto, Marocco, Libano Tunisia, e rilanciata da Pia Locatelli, presidente onoraria dell’Internazionale socialista donne e deputata del Psi, ha raccolto subito la firma di decine di parlamentari tra i quali: Sandra Zampa, Maria Cecilia Guerra, Roberta Agostini, Vincenza Bruno Bossio, Marco Di Lello, Josefa Idem, Marietta Tidei, Paolo Corsini, Giuseppe Romanini, Monica Cirinnà, Silvio Lai, Renzo Carella, Sergio Lo Giudice, Romina Mura, Francesco Molinari, Carlo Galli, Tiziano Arlotti, Francesca Puglisi, Oreste Pastorelli, Tamara Blazin, Francesco Scalia, Paolo Beni, Giovanna Sanna, Laura Fasiolo, Marco Bergonzi, Mara Valdinosi, Angelica Saggese, Elena Carnevali, Edoardo Patrarca, Bartolomeo Pepe, Anna Giacobbe.

Una delegazione parlamentare, composta da Marco di Lello, capogruppo del Psi alla Camera, e da Pia Locatelli, presidente onoraria dell’Internazionale socialista donne e deputata socialista, si è recata questa mattina presso l’ambasciata egiziana a Roma, per consegnare all’ambasciatore Amr Helmy l’appello. La lettera è stata inviata anche al nostro ambasciatore al Cairo.

Nel corso dell’incontro l’ambasciatore Amr Helmy ha sottolineato che è nell’interesse dell’Egitto fare piena luce sull’episodio “unanimemente condannato”. A tale proposito ha consegnato una lettera ai deputati italiani nella quale, ringraziando per l’interessamento per l’evoluzione della situazione in Egitto, si annuncia che sono già in corso le indagini per identificare il colpevole e adempiere a tutte le procedure legali previste.

Di seguito il testo dell’appello:

«Signor Presidente, con grande speranza l’abbiamo ascoltata dire, durante il Forum Economico Mondiale di Davos, che “L’Egitto è pienamente consapevole di doversi aprire al mondo per realizzare le proprie ambizioni”. L’abbiamo sentita reiterare il ruolo della gioventù egiziana nella costruzione del futuro dell’Egitto. Oggi conegrande dolore abbiamo assistito alla perdita di una giovane madre, una patriota egiziana. Shaima el-Sabbagh credeva nei valori della libertà e dello Stato laico. Credeva nelle azioni pacifiche a sostegno dei suoi convincimenti. Era parte delle due rivoluzioni. Certamente non era una terrorista. Per amore di verità e giustizia, per amore di un futuro prospero per l’Egitto, Le chiediamo di aprire un’inchiesta pubblica trasparente sulla sua morte. La verità deve essere conosciuta».

Redazione Avanti!

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Commenti all'articolo
  1. The Tha’era- Arab Women Network thanks the initiative of Pia Locatelli and all her colleagues who signed the letter. All our members heard the news with hope and gratitude. They now know that they are not alone. Thanks you

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