lunedì, 18 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Pegida “senza testa”,
i dirigenti lasciano
Pubblicato il 29-01-2015


PEGIDAIl temutissimo movimento tedesco Pegida, acronimo tedesco che sta per le “europei patriottici contro l’islamizzazione dell’Occidente”, perde la dirigenza. Dopo le dimissioni del fondatore Lutz Bachmann, dopo lo scandalo per aveva posato in una foto vestito da Hitler, sono state annunciate le dimissioni di cinque membri della sua leadership, tra cui il portavoce, Kathrin Oertel. Nessuno sembra voler dirigere il movimento xenofobo che marciava per le strade, con croci e bandiere nere, rosso e oro scandendo slogan come: “Meglio la patata del doner kebab”.

Il numero dei sostenitori del Movimento ha iniziato a diminuire in seguito alle rivelazioni su Bachmann, condannato per furto in passato. Alle proteste del gruppo xenofobo hanno fatto da contraltare quelle di migliaia di contro-manifestanti che hanno sempre sottolineato che la Germania è un paese multiculturale che accoglie gli immigrati.
All’emorragia dei sostenitori si affianca quella dei dirigenti che iniziano a lasciare il gruppo: hanno dato, infatti, le dimissioni Achim Exner, membro del partito euroscettico Alternativa per la Germania (AfD), il consigliere economico Bernd-Volker Lincke e il vicepresidente di Pegida, René Jahn.

Inoltre è stata anche annullata la marcia prevista lunedì a Dresda, città dove è nato il movimento.

Liberato Ricciardi

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