sabato, 18 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Scrive Furio Morucci:
In cerca di partecipazione
Pubblicato il 19-01-2015


Raramente in politica si è arrivati ad un’intesa fatta di stima reciproca e di condivisione leale e chiara sui progetti legati al territorio.

Spesso il territorio (parlando di Italia) non è stato trattato con fare oggettivo, ci sono magari state “intese ettorali” che hanno portato coalizioni che oltre a dei numeri non hanno tradotto niente…o poco…ed oltre che a dare la possibilità al poter fare, molto spesso non è stato purtroppo fatto un granché, lasciando dentro di noi quel retrogusto amaro che ha portato “tutti gli elettori” ad allontanarsi sempre più dalla politica.

Il cittadino non vuole più essere coinvolto nella realtà politica del territorio…tradotto… Non vuole più appartenere neanche ad una ideologia…tradotto…vi sono in giro (magari giustamente) più tessere di rappresentanza commerciale di svariati tipi che ti consentono “regali”…che tessere di appartenenza politica.

Tutto ciò semplicemente per la paura di subire giudizi, od avere il credo…sbagliato…che una tessera politica in tasca che ti rappresenta emotivamente, ti possa portare benefici…

Tolto questo dubbio, dobbiamo iniziare a pensare realmente al territorio; dobbiamo capire che la nostra nazione deve avere una espressione di coinvolgimento reale fra le forze politiche, la gente, le associazioni, e valutare assieme le necessità della nostra bellissima terra.

Un partito politico deve avere in sé un reale progetto sociale e deve stimolare l’emotività, e dell’uomo e del territorio…tentando di ritrovare lo spirito, il consenso, e la partecipazione che negli ultimi anni si è andata a sgonfiare.

Dobbiamo imparare a dialogare e proporre in maniera semplice, con fare sereno e diretto, per consentire ad ognuno di apportare il suo assenso e sentirsi partecipe della vita politica, e quindi sociale del nostro territorio.

C’è bisogno di partecipazione e lealtà…a tutti i livelli…e devo dire che “scendendo verso il basso”, nelle varie amministrazioni locali, vi sono molti esempi che i nostri “Governanti Nazionali” potrebbero tenere di conto…in quanto esiste un’intesa che si esprime fra gli uomini verso il territorio, e non da un simbolo verso un altro simbolo, basandosi su di un servizio non soltanto amministrativo, ma anche sociale, che la politica dovrebbe imparare a trasmettersi, anche ad “alti livelli”.

 Furio Morucci
Segretario Monsummano Terme (PT)

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