mercoledì, 23 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Scrive Sandro D’Agostino:
Patto del Nazareno,
il funerale della democrazia
Pubblicato il 12-01-2015


Caro direttore, ho l’impressione che non stiamo prendendo veramente sul serio i pericoli insiti nella legge elettorale in discussione al Parlamento. Dovremmo concentrare ogni sforzo per chiedere l’introduzione delle preferenze, il rigetto del premio di maggioranza alla lista e l’eliminazione della soglia di sbarramento. Le preferenze sono indispensabili per restituire la sovranità ai cittadini, ottemperando così al dettato costituzionale, conformente alla pronuncia della Corte Costituzionale, cui si è addivenuti grazie allo straordinario lavoro di persone come l’avvocato Besostri. Il premio alla lista, così spudoratamente caldeggiato da un sempre più indegno Pd, sarebbe un vero stravolgimento dei rapporti di forza tra i partiti ed un artifizio scorretto ed antidemocratico di attribuzione dei seggi irrispettoso della volontà popolare. La soglia di sbarramento sarebbe, parimenti, una tossina letale ad azione selettiva sui piccoli partiti, con l’obiettivo di ammazzare il pluralismo in nome di una migliore governabilità tutta da dimostrare (anche nei grandi partiti può determinarsi frammentazione per via delle correnti… anzi in questo Pd docet).

Mi auguro che i nostri parlamentari facciano sentire la loro voce, ma anche che il partito tutto si attivi per bloccare ogni tentativo di attacco alla Costituzione ed alla democrazia. Qui non si tratta di emendare materie come l’organizzazione burocratica dello Stato, bensì sono in gioco diritti fondamentali, quali quello della rappresentanza e della sovranità popolare. Facciamo fronte comune con i partiti che vogliano condividere questa battaglia, ma anche con settori della società civile, con il mondo della cultura, del lavoro e delle arti. Se il patto del Nazareno non fallirà, ci ritroveremo un’Italia molto meno libera e democratica di come la conosciamo. Si spalancherebbero le porte ad un autoritarismo pericoloso e ad un ulteriore rafforzamento del culto del “capo” che già ha preso troppo piede in questi ultimi anni.Per questo la difesa della Costituzione, oggi,è la madre di tutte le battaglie.

Sandro D’Agostino

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