martedì, 21 novembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Appello ad Al-Sisi:
verità sulla morte di Shaima
Pubblicato il 27-01-2015


Egitto-rivoluzione-scontriAppello al presidente egiziano Al-Sisi per chiedere di fare chiarezza sulla morte di Shaimaa El-Sabag, la giovane attivista del partito “Alleanza Popolare Socialista”, colpita a morte da un proiettile di gomma, mentre la polizia disperdeva un corteo di una decina di persone. La donna è stata uccisa sabato 24 gennaio mentre sfilava Al Cairo, vicino piazza Tahrir, alla “marcia dei fiori”, per commemorare il quarto anniversario della rivoluzione, depositando fiori alla vigilia del quarto anniversario della rivoluzione e protestare contro la scarcerazione dei figli di Mubarak. Durante il corteo la polizia ha sparato proiettili di gomma e Shaima è stata colpita a distanza ravvicinata, anche se i funzionari governativi hanno subito negato che la polizia abbia sparato.

L’iniziativa, promossa dalla Tha’era network, (qui su Youtube) rete che unisce donne di sinistra e progressiste di Egitto, Marocco, Libano Tunisia, e rilanciata da Pia Locatelli, presidente onoraria dell’Internazionale socialista donne e deputata del Psi, ha raccolto in pochi minuti la firma di oltre trenta parlamentari tra i quali: Sandra Zampa, Maria Cecilia Guerra, Roberta Agostini, Vincenza Bruno Bossio, Marco Di Lello, Josefa Idem, Marietta Tidei, Paolo Corsini, Giuseppe Romanini, Monica Cirinnà, Silvio Lai, Renzo Carella, Sergio Lo Giudice, Romina Mura, Francesco Molinari, Carlo Galli, Tiziano Arlotti, Francesca Puglisi, Oreste Pastorelli, Tamara Blazin, Francesco Scalia, Paolo Beni, Giovanna Sanna, Laura Fasiolo, Marco Bergonzi, Mara Valdinosi, Angelica Saggese, Elena Carnevali, Edoardo Patrarca, Bartolomeo Pepe, Anna Giacobbe.

“Signor Presidente, – è scritto nell’appello – con grande speranza l’abbiamo ascoltata dire, durante il Forum Economico Mondiale di Davos, che ‘l’Egitto è pienamente consapevole di doversi aprire al mondo per realizzare le proprie ambizioni’. L’abbiamo sentita reiterare il ruolo della gioventù egiziana nella costruzione del futuro dell’Egitto. Oggi con grande dolore abbiamo assistito alla perdita di una giovane madre, una patriota egiziana. Shaima el-Sabbagh credeva nei valori della libertà e dello Stato laico. Credeva nelle azioni pacifiche a sostegno dei suoi convincimenti. Era parte delle due rivoluzioni. Certamente non era una terrorista. Per amore di verità e giustizia, per amore di un futuro prospero per l’Egitto, le chiediamo di aprire un’inchiesta pubblica trasparente sulla sua morte. La verità deve essere conosciuta”.

Redazione Avanti!

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Silvio Berlusconi Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento