mercoledì, 18 ottobre 2017
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Opinioni e commenti
 

Ultim’ora. Parigi sotto attacco. Uccisi i due fratelli
Pubblicato il 09-01-2015


Parigi e la Francia ancora presi di mira dai terroristi. I due killer di Charlie Ebdo, i fratelli Couachi, si sono asserragliati dentro una tipografia di Dammartin a quaranta chilometri da Parigi, con il proprietario che sequestrato e rischia la vita. Annunciano di voler morire da martiri. Nel contempo un altro terrorista collegato ai due, dopo avere assassinato una poliziotta francese ieri a Montrouge, si è asserragliato dentro un supermercato frequentato da ebrei nella zona est di Parigi, con cinque ostaggi dopo aver avuto uno scambio a fuoco con la polizia dove sarebbero rimaste uccise due persone. Quest’ultima notizia viene poi smentita dalle autorità. Tutta la zona é stata blindata e i negozi chiusi. Con l’attentatore nel supermercato, di nome Koulibaly, ci sarebbe una giovane donna.

Intanto dalla Nigeria arriva la drammatica notizia che gli islamici di Boka Haram avrebbero massacrato addirittura duemila infedeli. Vogliono lo stato islamico e il califfato. Stanno combattendo da sud la stessa guerra che l’Isis combatte più a nord. La ferocia di questo gruppo pare senza precedenti. Le dichiarazioni dei suoi capi parlano di carneficina contro gli infedeli che devono “bagnare il terreno col loro sangue”. Non dimentichiamoci le stragi degli islamisti iniziate in Algeria e il ruolo di supporto che gruppi di salafiti tunisini continuerebbero ad assicurare ai terroristi di Al Qaeda, compresi i due fratelli Quachi che hanno massacrato i giornalisti di Charlie Ebdu. I due sono infatti di nascita tunisina e pare siano stati allevati da cellule jihdaiste yemenite.

Il blitz è stato quasi simultaneo. Parte contro la tipografia e le notizie parlano dell’uccisione dei due fratelli Couachi. Anche il terrorista sarebbe stato ucciso nel supermercato. Gli ostaggi sarebbero stato liberati. Ancora non si capisce se tutti o la gran parte.

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