lunedì, 18 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Un popolo di santi, poeti,
giocatori di slot
Pubblicato il 16-01-2015


Jackpot City l anuova sala giochi in via canevari, slotMentre sempre più italiani, in un momento socio-economico grave, si avvicinano al gioco d’azzardo e al mondo dei Gratta e Vinci, Lottomatica è diventata leader 2014 nel settore. Intanto i casi patologici legati alla ludopatia aumentano. Le dipendenze da gioco spesso portano alla rovina economica chi ne è affetto e provoca disagio nelle persone a lui più vicine. Con quasi 80mila apparecchi, 68.824 slot e 11.041 vlt, Lottomatica è al primo posto nel settore vendite. La ricognizione dei Monopoli, al 31 dicembre 2014, prevede la ripartizione della tassa da 500 milioni di euro introdotta dalla Legge di Stabilità.

Quest’ultimo emendamento è stato fortemente voluto dai socialisti. Nella classifica delle macchinette vendute ci sono anche BPlus, con 63.304 slot e 5.959 vlt, Cogetech con 38.964, Gamanet con 38.676, Sisal con 37.938. La Snai, quotata come società alla Borsa di Milano, conta 31.304 apparecchi. Chiudono la classifica i tre nuovi concessionari: Intralot con 10.833 apparecchi, Nts con 6.654 e Netwin con 5.875.
La ludopatia ha gravissime conseguenze sulla tenuta del tessuto sociale, già fortemente provata dalla crisi attuale. Basti pensare che una ricerca effettuata ad aprile 2014 abbia accertato che in Italia un giovane su cinque, di età compresa tra i 17 e i 28 anni, giochi regolarmente ogni settimana. Poker, video slot, casinò, scommesse online, Gratta e Vinci sono le categorie di gioco più diffuse.

Intanto i cittadini hanno compreso il rischio si muovono, e la campagna SlotMob, nata nel 2013, a oggi è presente in oltre 50 città e coinvolge oltre 150 associazioni. Infatti le campagne di sensibilizzazione per la lotta alla ludopatia esistono ma hanno poca risonanza, specialmente in televisione. I dati sono allarmanti: ben 850mila italiani sarebbero schiavi del gioco d’azzardo. Confindustria ha persino proposto un’autoregolamentazione del settore per eliminare le macchinette da 11mila punti sensibili del territorio nazionale. L’obiettivo, infatti, è quello di evitare il contagio sui minori. Molte amministrazioni, comunali e regionali, hanno votato mozioni per penalizzare le slot, ponendo dei limiti alla loro installazione o tassando maggiormente i bar che le introducono.

Manuele Franzoso

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