venerdì, 19 gennaio 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Feyenoord, il giorno dopo. Danni e polemiche
Pubblicato il 20-02-2015


Feyenoord-barcaccia

La devastazione della fontana “La Barcaccia” da parte dei tifosi del Feyenoord

Non solo casse di birre, e muri del centro storico usati come orinatoi a cielo aperto. Ma anche vetri rotti lasciati per strada, fumogeni lanciati contro la polizia, botte tra di loro. I primi segnali di inciviltà erano già stati manifestati mercoledì sera a Campo de’ Fiori, motivo per cui sono stati dispiegati circa 1.800 uomini delle forze dell’ordine. Eppure la furia degli olandesi del Feyenoord si è ripetuta il giorno dopo. Questa volta a Piazza di Spagna, questa volta con la deturpazione de “La Barcaccia”, celebre opera realizzata nel 1600 da Pietro Bernini, e dal più famoso figlio Gian Lorenzo.

I DANNI – A poche ore dal trionfo della sfrontatezza e dell’inciviltà si quantificano i danni provocati dall’orda di olandesi: già si parla di milioni di euro e – quello procurato alla fontana, presa a bottigliate, – è stato definito “rilevante, grave e permanente”, e sembra che “non tornerà più come prima” ha reso noto l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Giovanna Marinelli.

LO SCARICABARILE – Nel frattempo è iniziato il solito scaricabarile: il sindaco di Roma, Ignazio Marino che invita il Questore, il Prefetto o il ministro dell’Interno a dimettersi, il Questore, Nicolò D’Angelo che difende le forze dell’ordine. In particolare quest’ultimo ha ribattuto alle accuse di Marino dichiarando: “Io morti non ne faccio, Né io, né i miei uomini” riferendosi alla decisione di presidiare Piazza di Spagna piuttosto che chiuderla per “evitare di accendere una miccia spaventosa”.

Alcuni degli scontri tra agenti di polizia e tifosi del Feyenoord nel centro di Roma

Alcuni degli scontri tra agenti di polizia e tifosi del Feyenoord nel centro di Roma

Oltre ad accusare D’Angelo – ma anche il Prefetto e Angelino Alfano – Marino ha auspicato che qualcuno “si assuma la propria responsabilità: la squadra di calcio o l’Olanda”. Il governo olandese ha prontamente risposto con un secco “nee”, spiegando che a pagare i danni saranno i responsabili, mentre si stanno facendo avanti alcuni “generosi donatori” – come li ha definiti Marino – aziende italiane, istituzioni e banche, tra cui anche la Federazione italiana gioco calcio (Figc).

GLI ARRESTI E I FERITI – E mentre la politica preferisce restare imprigionata nella palude degli indici puntati, la giustizia fa il proprio corso. Da ieri notte sei i tifosi del Feyenoord sono detenuti nel carcere romano di Regina – arrestati nel corso degli scontri avvenuti a Piazza di Spagna – con l’accusa di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, nella capitale. Per i tafferugli di mercoledì sera a Campo de’ Fiori sono già stati condannati 19 hooligans. Sul fronte dei agenti delle forze dell’ordine rimasti feriti, il bilancio è di 31 poliziotti e 9 carabinieri.

BUCCI (PSI): MARINO PRENDA PROVVEDIMENTI PER RISARCIMENTO DANNI “E’ di una gravità inaudita che dei tifosi, a Roma per una partita di calcio, tengano sotto scacco una città per ore, devastando una delle piazze più belle al Mondo e bloccando di conseguenza il traffico cittadino. Da questo episodio emergono pertanto due elementi: l’impreparazione della capitale a fronteggiare qualsiasi tipo di emergenza, anche di un gruppo di facinorosi come tifosi olandesi del Feyernoord ed una conseguente mancanza di rispetto nei confronti dell’Italia” – ha affermato Claudio Bucci, responsabile del Programma Psi ed ex presidente della Commissione Sport della Regione Lazio. “Chiediamo pertanto che il sindaco di Roma prenda subito provvedimenti facendosi risarcire i danni causati dal governo di Amsterdam, altrimenti, se questa ipotesi non fosse presa in considerazione, aumenti la tassa di soggiorno per i turisti olandesi. Per quanto riguarda la totale impreparazione sulla gestione dei teppisti, consigliamo a Marino di non perdere tempo a scaricare le proprie responsabilità sul Ministero dell’Interno – e di conseguenza sulla Polizia – che per altro vede un numero elevato di feriti tra gli agenti, ma prenda atto che questo episodio si aggiunge a tutti i precedenti errori di cattiva gestione del Comune”.

Siria Garneri

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo
  1. Caro Direttore,
    Questa gente và presa e condannata al lavoro coatto per ripristinare l’opera d’arte. Finchè non riparano non tornano in Olanda o da dove caspita provengono. Io sono un avvocato, ma la Giustizia non può essere un mero passaggio cartaceo….

  2. Peccato che gli incivili erano gli italiani! Un presidente del consiglio serio obbligherebbe tale squadra a non rimetter piede in Italia e al lavoro socialmente utile, alternato ad anni di prigione, questi vandali.

Lascia un commento