martedì, 25 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Berlusca secondo i Matteo
Pubblicato il 10-02-2015


Passa così, con leggerezza, da un Matteo all’altro. Silvio è uomo d’impresa, non conosce le logiche della politica. É stato fregato sul capo dello Stato e allora butta all’aria tutto e dopo avere votato le riforme elettorali e costituzionali adesso parla di attentato alla democrazia. Su Mattarella Renzi gli ha giocato un brutto scherzo. Metti chi vuoi, ma proprio il ministro che si era dimesso contro la Mammì? Su Matteo avrebbe posato la mano sul fuoco, senza capire che il Matteo uno aveva un problema più importante di quello relativo alla tenuta del Patto del Nazareno. E cioè la tenuta del suo partito, senza la quale avrebbe rischiato la figuraccia di Bersani. Tra il patto del Mattarellum e quello del Nazareno doveva per forza scegliere il primo, se voleva campare.

Così Silvio si è improvvisamente rivolto al Matteo due, unico vero leader alternativo a quell’altro, in forte ascesa elettorale, in epoca di internet e di felpe in stile Fiom. Tutto potevo pensare meno che Salvini ne sfoggiasse una con la scritta “Sicilia”. Il Matteo due ha capovolto la linea della Lega. Quella di Bossi era secessionista, guardava solo al Nord, disprezzava i sudici terroni mantenuti dallo Stato e imprecava a “Roma ladrona”. Quella di Salvini è nazionalista, guarda anche al Sud, chiede scusa se è stata ingiuriosa verso i siciliani, punta su sicurezza e eurofobia. Berlusconi vuole adesso inseguire il secondo Matteo per impensierire il primo, il suo linguaggio pare quello dell’amante deluso. Mi hai tradito, e allora mi vendico e vado con quell’altro.

D’altronde che cosa può fare il cavaliere, ormai alla fine della sua penitenza? Puntare su Fitto è come tagliarsi i cosiddetti. L’ex governatore della Puglia è incompatibile con qualsiasi leadership in epoca informatica. Parla come un giovane De Mita, è stilisticamente, linguisticamente, fisicamente, inutilizzabile per guidare un partito e ancor più una coalizione. Parla in gergo con troppi “Complessivamente, contestualmente, pacatamente”, e via politicando. Alfano è ormai la caricatura di se stesso. Lo vedi che ha perso quando alza la voce per farti pensare il contrario. Accade che in taluni frangenti ti venga di pensare: “Ma davvero crede di darmela a bere?”. Alfano è oggi il capo di una sorta di piccolo Titanic e suona e canta. Con l’acqua alla gola. Salvini non lo vuole e Renzi lo sopporta. Altro non può fare Berlusca che consegnarsi al Matteo due, a meno che il primo Matteo non lo chiami e gli professi ancora amore e fedeltà. Una scappatella con Sel può anche essere perdonata. E Berlusca è uomo di mondo. Capace di rispondere, come Sarkozy a Cecilia: “Se torni annullo tutto”…

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Commenti all'articolo
  1. Caro Direttore io mi diverto un mondo, come Lei del resto, a leggere e vedere come la pollittica italiana (copyright Storace) sia flessibile mobile leggera gossippara divertente in fin dei conti, un teatrino che ruba la scena a tutte le soap opera e commediole. C’é il triangolo, c’é il tradimento, c’é il come back, c’é la storiella parallela per ingelosire, come Lei descrive benissimamente (Copyright Cettola?). Per anni ho descritto l’amore dei socialisti per il PD come quello dell’innamorato respinto, romantico, giovane Werther e la sua Charlotte (tedesca, non americana:-), tanto piu’ respinto tanto piu’ innamorato. Il libro fu un successo nell’800 e vendette migliaia di copie in una notte sola facendo del giovane Goethe un celebre scrittore. Il PSI pero’ oggi non è un ambizioso scrittore. Siamo un ambizioso partito, si spera. Ma, purtroppo, meno visibili di un Monti senza Loden, di un Alfano senza Ministero, di una Giannini con la NCD o di un Vendola senza orecchino. O di un Civati punto. Se un Matteo sfonda puntando sulla rottamazione e se l’altro Matteo sfonda con le felpe regionali, perchè noi non abbiamo un tema ed una felpa per bucare i media? Gli Erasmus erano un’idea, l’ha presa Renzi, la Mitbestimmung sarebbe un’idea, ma non va, troppo complicata si dice, la Sicurezza? troppo demagogica, l’Identità? per caricatà, da nostalgici. E’ dura lo so, lo sperimentiamo ogni giorno cosa significa combattere contro i pregiudizi e la propaganda sedimentata. Ma come insegnerebbe il politiko di House of Cards, a volte è meglio affrontare il pregiudizio in modo diretto.

  2. Vero. Ma il Matteo 2 può avere possibilità vere solo a rimorchio della Le Pen. Certo che se in Francia va per quel verso …….. Comunque a proposito di De Mita: ha messo uno dei suoi alla presidenza e scusate se è poco!
    Avete visto la Rosy come era gaudente? E pensare che l’anno votato anche i nostri!

  3. Se va tutto all’aria proprio non mi dispiace già mi stavo rassegnando, anziché andare a votare con il porcellum n.2 o italicum sarei andato al mare, invece se torna il mattarellum perlomeno o la speranza di trovare il simbolo del PSI sulla scheda.

  4. Se va tutto all’aria proprio non mi dispiace già mi stavo rassegnando, anziché andare a votare con il porcellum n.2 o italicum sarei andato al mare, invece se torna il mattarellum perlomeno ho la speranza di trovare il simbolo del PSI sulla scheda.

  5. Mi piace il tuo fondo Direttore…..a mio parere il bello deve ancora venire….
    e’ penso proprio sia cosi’…..Matteo 1 sta’ deludendo le aspettative npn solo per non mantenere le promesse fatte ma perche’ politicamente non rappresenta il futuro ed a fatica rappresenta il presente…
    Oggi manca in tutti i suoi aspetti un grande “Progetto Italua”
    Ancora oggi nonostante i Matteo e compagnia bella nesdun partito ha un progetto Italia cpme lo fu la nostra Conferenza Programmatica di Rimini….. che mise le basi per il futuro del paese…..oggi il futuro ce lo fa ls Merkel con i compiti a casa…..cio’ e’ molto grave anche a fronte dei successi di Tsipras che puntanfo i piedi sta’ portando a cada pr il suo popolo buone possibilita’…..
    Mentre noi siamo ancora al dettato e alla poesia…..
    Mi aspetto un nuovo Tsipras SOCIALISTA anche da noi che ponga veramente le basi per una rinascita del nostro metaviglioso paese pieno di risorse e di cose belle…..tranne il marciume della corruzione del malcostume della leggerezza con cui politicamente vengono affrontate le cose dell’impossibilita’ di trovare il posto in un ospedale per una neonata quuesto e’ lo specchio della nostra civilta’ oggi dove l’indifferenza prevale sul buon senso…..dove chi ci rappreenta ancora oggi come la regione Puglia regolarizza lr maxi pensioni per i consiglieri regionali…..
    Quando passeremo tutti dalla filosofia del faremo a quella del fare allora saremo un paese serio.
    E l’ augurio e’ che sia ancora una volta un grande SOCIALISTA a dare il via ad una forte svolta!!!

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