domenica, 19 agosto 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Biagi. Le accuse a Scajola e De Gennaro
Pubblicato il 26-02-2015


Marco Biagi-revoca-scortaSono passati tredici anni dall’omicidio del giuslavorista e Professore Marco Biagi, per mano delle Br-Ccc, ma ora tra i reponsabili spuntano due nomi eccellenti: Claudio Scajola e Gianni De Gennaro.
I due, all’epoca ministro dell’Interno e capo della Polizia, sono indagati nell’inchiesta bis sulla revoca della scorta a Marco Biagi.
La prima inchiesta fu archiviata ma in questa, aperta la scorsa primavera i due sono imputati dopo la trasmissione a Bologna di nuovi documenti, tra questi gli appunti dell’ex segretario del ministro, Luciano Zocchi. Tra chi fece le segnalazioni, l’allora ministro del Welfare Roberto Maroni, il ministro per la Funzione pubblica Franco Frattini, il direttore generale di Confindustria Stefano Parisi.

Le accuse sono precise, secondo i Pm Roberto Alfonso e Antonello Gustapane, Claudio Scajola, non fece nulla, nonostante  avesse ricevuto “autorevoli segnalazioni circa l’elevata esposizione del professor Biagi al rischio di attentati, anche omicidiari”.
Invece, per quanto riguarda Gianni De Gennaro,addirittura si apprende che venne informato per iscritto il 15 marzo 2002, quattro giorni prima del delitto Biagi, dal vicecapo della Polizia Giuseppe Procaccini che “il capo della segreteria” del ministro dell’Interno Scajola, Luciano Zocchi, gli aveva riferito di essere stato quel giorno stesso sensibilizzato dal Dg di Confindustria sulla necessità di attivare misure di protezione. I pm, nella loro inchiesta, riportano anche una risposta che De Gennaro diede a Scajola, nel corso di una seduta del comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza.

A quanto si apprende è stato notificato un atto a Scajola e De Gennaro, oltre che ai familiari del giuslavorista, assistiti dall’avv. Guido Magnisi, in cui si chiede a una sezione speciale del tribunale di Bologna di interrogarli per sapere se intendono o meno avvalersi della prescrizione.

Liberato Ricciardi

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento