mercoledì, 17 ottobre 2018
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Opinioni e commenti
 

Camera: la tempesta dopo la quiete…
Pubblicato il 13-02-2015


Altro che nuovo clima dopo l’elezione di Mattarella. Siamo tornati al peggio. Zuffa continua, spintoni, tentativi di aggressione con schiaffi e pugni, cartelle che volano, con fogli come proiettili. Sel, che ha votato a favore del nuovo presidente, si trova faccia a faccia coi deputati della maggioranza del Pd, mentre la minoranza si defila dallo scontro tra partiti. Volano insulti e tentativi di aggressione, coi soliti volonterosi commessi che entrano in campo per evitare il peggio. Dietro, in alto, urlano i grillini con lo slogan “Pd fascista”, in mezzo urla Brunetta, mentre Fitto urla anche contro i suoi, urla la Meloni coi suoi fratelli e la Lega, eccitata dai sondaggi, pretende per sé l’urlo più forte. Civati si fa subito intervistare per prendere le distanze dal suo partito. E così Bianconi che urla contro la giovane Rossi definita “la badante di Silvio”. Poi si diffonde improvvisamente la voce di una drammatica separazione tra Berlusconi e la Pascale. Con liti sul possesso di Dudù. Angoscia in Forza Italia. Carfagna e Biancofiore in lacrime. Si affaccia poi Renzi per controllare i suoi e rilanciare due twitter. Si continua anche di notte per cambiare la Costituzione. Tanto poi ci sarà il referendum. Non ci stanno le opposizioni che mostrano le unghie. Abbandonano l’Aula Sel, i grillini. fratelli d’Italia e per un po’ anche Forza Italia. E qui siamo al paradosso, perché questo partito aveva votato la legge al Senato. Adesso grida al colpo di Stato. Se Renzi è Mussolini Berlusconi è De Bono… Un De Bono che durante la marcia si ferma a Orte e si allea con Facta. D’altronde aveva capito: “O Roma o Orte”. Ha scelto.

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Commenti all'articolo
  1. Corrado Passera ha scritto su twitter:
    Renzi, Berlusconi, Grillo, Salvini: nessuno di loro siede in Parlamento, ma ne sviliscono il ruolo gestendo i nominati con i loro diktat.
    Non ho resistito e gli ho risposto:
    @corradopassera chi? Una lobby dell’economia finanziaria che, per prosperare, vuole turbolenze? E’ interessante studiare i tuoi tweet!

  2. Preg.mo Del Bue, al di là dell’ironia credo che questo basti ad imporre uno scioglimento ormai improcrastinabile. a chiederlo necessaria una nuova forza radicale e riformista, schierata con le avanguardie sociali cattoliche, non gesuitiche, al movimento operaio migrante e non, al precariato anche intellettuale. Lo sfaldamento del ruolo di rappresentanza nasce dalla pessima selezione del personale politico, che devo ammettere Nencini cura. Ma non si può essere indifferenti al moto delle classi migranti e impiegatizie, accomunate nello sfacelo agli operai ,esse da sempre, quando si stancano, da piccolo borghesi appoggiano il caudillo di turno.Aspirante caudillo, stretto tra oligarchie vaticane, industriali, bancarie etc, etc. Infatti si migra per la libertà, quella di dire e non dire e sostenere con fermezza l apropria fede politica o ideale. perchè l’economico, lo insegnava Croce, non esaurisce l’Umano, che è Valoriale. Nonostante tutto, il Socialismo rinasce perchè le radici illuministiche ed umanitarie sono la cifra dell’Europa. nonostante i mentori dell’efficientismo, dell’uomo-macchina, dello schiavo neoliberista. I Libri di Sennet aprono visioni critiche. Poca cosa le zuffe di pseudo-parlamentari, la Repubblica vera , nell’animo e nell’intelletto, vive sul lungo periodo e non si cura di incidenti di percorso. Vive nellacultura istituzionale, in Rodotà, Zagrebelsky, Barbera, Ruggeri, vive comunque nella tradizione della discrezione, non della pura mediazione post-dorotea.Renzi ha già fallito, deve dimettersi. Ma Mattarella sarà determinante?

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