venerdì, 17 agosto 2018
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Opinioni e commenti
 

D’Alema come Trotsky
Pubblicato il 07-02-2015


Massimo D’Alema sostiene che i renziani si stanno comportando come gli stalinisti. Offesa mica da poco, soprattuto se partorita dalla mente di un ex comunista. Le sue foto con Mattarella sarebbero state tagliate come quelle che ritraevano Stalin con Trotsky, dopo la condanna e l’uccisione di quest’ultimo. Di Mattarella si ricorda essere stato vice presidente e ministro, ma non si richiama mai che lo fu del governo D’Alema. Non si afferma neppure che Mattarella era il candidato della minoranza del Pd (ma non era Amato?). La differenza tra gli stalinisti che prima eliminavamo fisicamente i traditori e poi li eliminavano anche dalla foto, è che adesso D’Alema e i suoi godono di ottima salute. Meglio oggi, Massimo, credimi. Che tragedia che è stato il comunismo…

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Commenti all'articolo
  1. Non c’è più la capacità di indignarsi. e quelli che ancora si indignano non possono farlo totalmente per più di un minuto: bisogna fare attenzione alle coronarie. Non ho nessuna simpatia per Berlusconi, ma non si può usare il bastone e la carota normativa, prima adottando misure scandalose come la soglia del 3% senza limite di importo e poi toglierla. Non si può giocare con il falso in bilancio o con gli sconti fiscali per Mediaset per farlo tornare all’olivo,e del Nazzareno. Qui siamo agli avvertimenti mafiosi, anzi peggio perché quelli sono criminali e questi rappresentanti di istituzioni. Cosa c’entrano i socialisti con questi metodi

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