mercoledì, 15 agosto 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Due milioni… in una stanza
Pubblicato il 21-02-2015


Lui, il grande Gino Paoli, è stato tra i miei preferiti. Ero un ragazzo un po’ così “che non amava i Beatles e i Rolling Stone”. D’altronde essere socialista e riformista mi rendeva diverso dalla mia generazione. Adoravo Tenco, anche prima che si suicidasse. Ma dopo era diventato un mito, anche per me, come Pavese nella letteratura. Eppure ero tendenzialmente allegro. Paoli mi comunicava profumo di conquista, nelle feste in casa di zii compiacenti. La sua gatta mi aveva accompagnato nei primi anni di vita cosciente. Adesso parlare di lui come evasore fiscale, dopo i due milioni rintracciati “in una stanza” di una banca svizzera, mi infastidisce. Però è vero che un conto è l’arte e altro la morale. Se no come dovremmo giudicare Caravaggio, che fu un assassino? Quel che stona è la posizione di Grillo. I suoi amici penta stellati hanno chiesto subito le dimissioni di Paoli dalla presidenza della Siae (Società autori ed editori), un baraccone che ti frega un sacco di soldi e raramente te li dà indietro. Ma non avevano fatto i conti col genovese Grillo, amico di Gino. Gli vuoi attaccare l’amico? E lui subito si è scusato con Paoli dichiarando evangelicamente: “Perdonali, non sanno quello che dicono”. Così è emersa, dopo la figura dell’autogarantista De Magistris, anche quella del “garantista per amici”. Come il vino che si produce in poche bottiglie. Questa ci mancava…

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo
  1. Se sarà colpevole mi dispiacerà. Perché non pensi che uno così possa fare certe cose, ma forse tant’è. Sul resto che dire: garantisti con se stessi e gli amici, forcaioli con gli altri. Saluti socialisti!

  2. per rispondere ad Antognetti, basta intendersi cosa vuol dire essere di destra o essere di sinistra quello che dice Renzi ora non sono forse le stesse cose che diceva Berlusconi nel 1994 ,
    pensiamo alle elezioni del presidente della repubblica la “sinistra” vota un DC doc. e Berlusconi propone Amato…
    per rimanere in tema cantiamo Gaber cos’è la destra cos’è la sinistra

Lascia un commento