martedì, 19 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Giordania. Contro l’Isis torna la legge del taglione
Pubblicato il 04-02-2015


Isis-pilota-bruciatoIl nuovo Re della Giordania, Abdallah II, verrà ricordato negli anni a venire per una sentenza di condanna a morte che ricorda la legge del taglione di secoli fa. Stamane all’alba è stata impiccata la terrorista Sajida al Rishawi, condannata a morte nove anni fa per gli attentati ad Amman in cui morirono 50 persone, la donna irachena richiesta dall’Isis in cambio della liberazione del pilota giordano catturato dagli jihadisti. Sajida è stata giustiziata come ritorsione per Muad Kasabeah arso vivo dallo Stato Islamico insieme a Ziad al-Karbouli, qaedista e stretto collaboratore di Abu Musad al-Zarqawi.

La Giordania reagisce così alla macabra esecuzione del suo pilota mettendosi sullo stesso piano di un gruppo di terroristi, ma non è il solo Stato che si allinea e chiede vendetta e sangue. L’Egitto, dall’alto di una delle sue università più prestigiose chiede “l’uccisione, la crocifissione e la mutilazione dei terroristi dell’Isis”.

Le parole arrivano dall’autorità religiosa dell’Università di Al-Azhar, il più prestigioso centro d’insegnamento dell’Islam sunnita, lo stesso dove Barack Obama fece lo storico discorso al mondo islamico nel 2008.

Liberato Ricciardi

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