lunedì, 20 agosto 2018
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Opinioni e commenti
 

Isis. Obama pronto alla guerra dopo uccisione Kayla
Pubblicato il 11-02-2015


ISIS-Kayla Mueller_ObamaIl Presidente democratico, Barack Obama, ricalca i passi del suo predecessore repubblicano, George W. Busch e chiede l’autorizzazione al Congresso all’uso della forza militare contro i jihadisti dello Stato islamico. Non avveniva infatti dal 2002, dopo l’attentqato dell’11 settembre, che venisse fatta una richiesta simile al Congresso degli Stati Uniti.

La decisione di Obama è sicuramente legata alla morte della giovane cooperante americana, Kayla Jean Mueller, uccisa dagli integralisti dell’Isis e che ha sconvolto l’opinione pubblica americana. Il Presidente ha inviato una bozza di risoluzione al Congresso, con cui prevede un’autorizzazione limitata nel tempo, che scada dopo tre anni, ma che allo stesso tempo non preveda limiti geografici e non escluda l’uso di truppe Usa sul campo, seppure, precisa, non consentendo “operazioni offensive di combattimento a terra durature”. Anche se Obama ha precisato che “per condurre le operazioni dovrebbero essere schierate le forze locali, piuttosto che i militari americani”, se approvato dal Congresso, il provvedimento farebbe decadere il testo del 2002 che autorizzava l’intervento militare in Iraq.

La lotta contro l’Isis sembra essere piuttosto lunga, e riguardare anche gli Usa il Centro Nazionale antiterrorismo Usa, calcola che circa 20.000 stranieri sono presenti solo in Siria per combattere nelle file dell’Isis. Il ritmo di questi arrivi prosegue a un ritmo “senza precedenti” a confronto di precedenti quali l’Afghanistan, il pakistan, l’Irak, lo Yemen e la Somalia. Il direttore del centro, Nicolas Rasmussen, spiega: “Di questi combattenti almeno 3400 vengono da paesi occidentali e tra loro ci sono 150 americani”.

L’Isis sta anche avvantaggiandosi delle numerose guerre civili in medio oriente e dei piccoli focolai di guerra. Oggi è stata diffusa la notizia dai media libici che a Bengasi sono state 40 teste mozzate in un campo d’addestramento che l’esercito regolare ha appena strappato alle milizie islamiche. L’ospedale locale ha ricevuto “40 teste umane senza corpi”, hanno riferito fonti mediche evitando di fare ipotesi sul rinvenimento fatto dalle forze speciali dell’esercito libico pattugliando una zona della città.

Redazione Avanti!

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