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Opinioni e commenti
 

Lista Falciani, luce sui grandi evasori (anche italiani)
Pubblicato il 09-02-2015


HSBC-Lista Falciani-evasoriDa un leaks all’altro: dalla fuga di notizie sul Lussemburgo, il cosiddetto LuxLeaks dello scorso novembre, oggi a trapelare sono i nomi dei presunti evasori fiscali di tutto il mondo con conti correnti in Svizzera, utilizzati per evadere le tasse nel Paese d’appartenenza. Per anni i file erano noti solo alla giustizia e a qualche amministrazione fiscale. Ora sono pubblici, essendo nelle mani di media di tutto il mondo, e per l’Italia l’esclusiva è del settimanale “L’Espresso”. Dal re del Marocco e della Giordania a personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo, passando per personalità dell’imprenditoria e anche del banditismo, l’elenco completo conta centomila clienti – tra cui settemila italiani – che avrebbero depositato nei forzieri della banca privata britannica Hsbc di Ginevra, circa 180 miliardi di euro. Alcuni di questi potrebbero comunque avere, nel frattempo, regolarizzato la propria posizione nei confronti del fisco. Altri 120 mila conti sono ancora segreti.

L’INCHIESTA ESPLOSIVA – La rivelazione è avvenuta grazie all’accesso alla cosiddetta “lista Falciani”, dal cognome dell’esperto informatico, ex dipendente di uno degli istituti bancari più grandi del pianeta che, – tra il 2006 e il 2008 – sottrasse i nominativi dei clienti della banca, consegnandoli alla Francia che nel 2010, a sua volta, li diffuse ad altri Paesi. La Svizzera ha chiesto l’estradizione dell’uomo che dovrebbe essere processato nel paese elvetico con l’accusa di spionaggio economico, sottrazione di dati e violazione del segreto bancario. L’inchiesta esplosiva è stata resa nota dal network di giornalismo investigativo, International Consortium of Investigative Journalists (ICIJ) che ha svolto verifiche grazie all’apporto 140 giornalisti appartenenti a 45 testate, ognuna in rappresentanza di un Paese.

LA LISTA DEI PRESUNTI EVASORI – Tra i centomila clienti spiccano nomi celebri di Hollywood e di case regnanti: il re del Marocco e della Giordania, l’attore John Malkovich, i cantanti Tina Turner, Phil Collins e David Bowie, la modella Elle Macpherson, ma anche la stella della Formula 1, Fernando Alonso. Tra i presunti correntisti italiani della filiale elvetica circolano i nomi dello stilista Valentino Garavani, dell’imprenditore Flavio Briatore e del pilota di moto, Valentino Rossi.

LA CLASSIFICA DEI PAESI – Tra i Paesi che hanno usufruito dei servizi della banca al primo posto c’è la Svizzera con 11.235 clienti, seguita da Francia (9.187), Regno Unito (8.848) e Brasile (8.667). L’Italia si colloca al quinto posto, con 7.499 clienti. Per quanto concerne le somme depositate presso la filiale ginevrina, il nostro Paese si trova al settimo posto con 7,4 miliardi di dollari. Il singolo cliente italiano con la maggiore quantità di denaro affidata alla Hsbc Private Bank custodiva a Ginevra un miliardo e 200 milioni di dollari. “Stiamo seguendo” il caso SwissLeaks e questo “conferma che il segreto bancario è stato usato per evitare di pagare le tasse”, ma la Commissione europea “ha già agito” per combattere l’evasione fiscale”. Così Vanessa Mock portavoce dell’istituzione Ue, ricordando che sono già in corso i negoziati con la Svizzera. L’obiettivo è che entri in vigore il nuovo accordo sullo scambio automatico delle informazioni “al più tardi entro il 2018”. Al momento i negoziati con Berna “sono in corso”, e la Svizzera – ha ricordato Mock – si è impegnata a mettere fine al segreto bancario entro gennaio 2017 e a presentare un rapporto internazionale per settembre 2018. “Il nostro obiettivo – ha concluso la portavoce – è avere lo stesso quadro temporale per l’accordo Ue-Svizzera”.

Siria Garneri 

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