sabato, 23 giugno 2018
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Opinioni e commenti
 

Mattarella S. on.
Pubblicato il 03-02-2015


Il metodo Mastella ha funzionato. Si può controllare il voto segreto. O meglio si può conoscere quanti grandi elettori del tal gruppo votino a favore. Si sono apertamente divisi i gruppi. Chi votava solo Mattarella, chi Sergio Mattarella, chi S. Mattarella, chi on. Sergio Mattarella e via scrivendo e anteponendo, posponendo e siglando. Oltre a questo è stata anche verificata la permanenza dentro il catafalco scalfariano dei parlamentari. Se votavano scheda bianca potevano rimanere non più di cinque-sei secondi. Il voto a Mattarella ne presupponeva almeno dieci. Naturalmente si poteva anche bluffare. Restare dieci secondi guardando il colore della scheda o scrivere in frettissima Mattarella battendo tutti i record e uscire dopo tre secondi. Adesso l’Espresso ha pubblicato i nomi dei 43 franchi sostenitori di Forza Italia. Ci sarebbero anche Razzi e Scilipoti. Che di tempo per restare al Senato hanno calcolato ancora tre anni buoni…

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Commenti all'articolo
  1. Direttore, il voto per l’elezione del Presidente della Repubblica è un voto segreto o no?. Nel presupposto che sia segreto, ritengo che essendo avvenuta una cosa irregolare, perché non segreta, la votazione si dovrebbe farla annullare e verificare che cosa sia effettivamente accaduto per eventuali responsabilità. Ciò che dico è perché riferendomi esattamente alle circa sei/sette combinazioni verificatesi nella modalità dell’indicazione del nome di Sergio Mattarella sulla scheda si è effettivamente determinato e materializzato un controllo del voto. Per quanto accaduto il voto si è classificato come un voto predeterminato ed espressamente evidenziato come una violazione normativa. Quando c’è una norma se questa viene non rispettata le conseguenze sono chiare e precise: il risultato viene ritenuto non valido. Oppure non è così? Poi c’è da aggiungere che qualche deputato ha fotografato la scheda votata e l’ha esibita in trasmissioni pubbliche: sono quelle in cui si esibiva la scheda votata Imposimato con il commento visivo e parlato del deputato elettore. La cosa è normale? Io direi di no. Il collegio elettorale di Presidenza (tutti i membri) hanno verificato? Hanno ritenuto regolare e rispondente alle norme del voto segreto? Sarebbe utile che si desse una risposta ai legittimi interrogativi, non ti pare Direttore?

  2. Non perdiamoci dietro a queste siocchezze lasciamole ai soliti politicanti di cui i cittadini ne hanno piene le tasche.
    Preoccupiamoci dei problemi veri, L’occupazione come creare le condizioni per aumentare il numero di occupati come dare un futuro ai giovani. Come rompere la soffocante cappa della burocrazia che favorisce corruzione, evasione e ingiustizia di ogni genere.Su questi temi dovremmo impegnare a fondo il PSI con la certezza che avremmo il pieno sostegno dei cittadini.
    Con stima Neo Bertaccini.

  3. Le forme sono la premessa dei contenuti: Pertini per molto meno si fece nemici i capibastone dc nel 1971, ma ne fu ripagato in reputazione di imparzialità nel 1978. Già nel 2013 Boldrini scelse una diversa via, leggendo gli errepuntataprodi delle schede di Sel: ma allora si trattava di una “difesa preventiva” di Vendola, che già sospettava che il Bersani avrebbe imputato i 101 franchi tiratori partoriti dalla pancia del Pd. Vendola si cautelò e le sue buone intenzioni furono recepite dalla Presidenza nella lettura: ma si sa che di buone intenzioni è lastricata la via dell’inferno…..

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