giovedì, 18 gennaio 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

“Mi piaci perché sei così!”
al Quirino di Roma
Pubblicato il 13-02-2015


Teatro Quirino

Gabriele Pignotta e Vanessa Incontrada in “Mi piaci perché sei così”

Marco e Monica – impersonati rispettivamente da Gabriele Pignotta e Vanessa Incontrada – sono innamorati e sposati da qualche anno. Dopo la passione iniziale, come accade spesso in tante storie d’amore, si avvertono i primi cenni di noia fino ad arrivare ad una vera e propria crisi coniugale. Quando la loro storia sembra essere alla deriva, provano un’ultima estrema soluzione: una terapia di coppia sperimentale che attraverso una strana tecnica di ipnosi, li metterà in condizione di vedere il mondo con gli occhi del partner. Vivranno tre mesi a parti scambiate: lui penserà con la testa di lei e lei con quella del suo uomo! Al loro fianco, i vicini di casa Stefano e Francesca (Fabio Avaro e Siddhartha Prestinari), la classica coppia che sembra felice agli occhi degli altri, ma dove in realtà i due partner si detestano profondamente e non hanno il coraggio di dirselo. La vita di queste due coppie si intreccerà fino a far nascere occasioni di puro divertimento!

Dopo il buon riscontro di pubblico e stampa raccolto con le sue opere – “Scusa sono in riunione”, “Se tutto va male divento famoso”, “Una notte bianca” – nei principali teatri italiani, Gabriele Pignotta, che è autore, interprete e regista dello spettacolo, ci regala una nuova deliziosa commedia che parla d’amore e delle inconciliabili differenze tra uomo e donna: “Mi piaci perché sei così”. Quante volte ci siamo messi nei panni dell’altro per comprenderlo veramente? Quante volte abbiamo accettato il diverso modo di vedere le cose del nostro partner? E ancora, come sta cambiando il rapporto di coppia e soprattutto verso dove sta andando? Il segreto per andare veramente d’accordo sembrerebbe davvero una semplice frase “mi piaci perché sei così!” ma è una strada percorribile? O si finisce sempre per volere che l’altro o l’altra cambi per somigliare piuttosto a noi stessi?

"Mi piaci perché sei così!" in scena al Teatro Quirino di Roma

“Mi piaci perché sei così!” in scena al Teatro Quirino di Roma

Queste le domande che si pone Gabriele Pignotta che con questa commedia ci regala l’ennesima occasione per ridere, divertirci, ma anche riflettere sulle derive del mondo contemporaneo in modo leggero ma mai banale. Una commedia con incalzanti cambi di scena e tecniche quasi cinematografiche, con Vanessa Incontrada che recita in modo naturale in un perfetto italiano ed un bravo Gabriele Pignotta, che ricorda, sia nella recitazione che nell’utilizzo della tecnica degli sketch,  Lillo e Greg. Molto brava anche la bella Siddharta Prestinari, che riesce nel trasformarsi da timida ed impacciata in femme fatale in meno che non si dica!

Per quasi due ore si ride sia per le situazioni paradossali che si vengono a creare e sia per le buone battute; memorabile quella in cui Marco dice, riferendosi a sua moglie Monica: “Lei è sposata. Io diversamente single”. E anche se il primo atto risulta un po’ macchinoso, nel secondo la commedia riprende ritmo e ci conduce ad un finale esplosivo e non scontato. Musiche di qualche anno fa ma sempre allegre come “Just a Gigolo” o “Love and Marriage” accompagnano e sottolineano tutti i cambi scenici che avvengono durante la performance.  Nel complesso, “Mi piaci perché sei così!” rappresenta una buona occasione per riflettere e ridere degli stereotipi dell’universo maschile e femminile e, a giudicare dalle fragorose risate del pubblico, coglie nel segno. Al Quirino di Roma fino al 22 febbraio.

Al. Sia.

 

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento