giovedì, 18 gennaio 2018
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Opinioni e commenti
 

Notizie in breve
Pubblicato il 12-02-2015


Parma, no niente Alta Velocità un altro smacco per la città

“La Federazione provinciale di Parma del PSI – si legge in un comunicato della Federazione – esprime sdegno e biasimo per le ingiuriose parole espresse da Andrea Capelli, consigliere PD e capogruppo di maggioranza presso il Consiglio Comunale di Reggio Emilia. Chi riveste ruoli di primo piano nelle istituzioni non dovrebbe abbandonarsi a beceri commenti ma avere rispetto per i cittadini, di qualsiasi territorio essi siano. In passato altri amministratori pubblici che hanno compiuto questo grave hanno avuto il buon gusto di dimettersi.

Auspichiamo anche una presa di posizione da parte del PD di Parma, di Reggio Emilia, dell’Emilia Romagna, una posizione di biasimo per un loro iscritto che non ha avuto rispetto dei cittadini di Parma e provincia. Visto che il casus belli di questa imbarazzante situazione è relativo all’Alta Velocità, servizio che Parma perse anni or sono a causa di una cieca visione politica degli amministratori di allora, sarebbe lecito aspettarsi una forte presa di posizione ad opera dei consiglieri regionali e dei parlamentari di Parma, di qualsiasi colore politico essi siano, per far si che Parma, città europea solo a parole ma non nei fatti, possa avere questo importante servizio.
Nell’anno di Expo non avere la fruizione dell’Alta Velocità sarebbe l’ennesimo smacco verso un territorio che ormai da anni vede una profonda decadenza del suo sistema culturale (Teatro Regio), infrastrutturale (Ti-Bre, Pontremolese, aeroporto), sociale (infiltrazioni mafiose) ed economico; tranne Barilla, Chiesi e Casappa banche ed imprese di Parma sono in mano a multinazionali impegnate solo a far profitto senza reinvestire nel territorio di Parma”.

Il Psi di Modena chiede le dimissioni del sindaco di Finale Emilia

Finale Emilia, 17 febbraio – A proposito delle questioni, non proprio edificanti, che hanno portato alla ribalta Finale Emilia, la segreteria provinciale del PSI è preoccupata per i riflessi negativi sulla ricostruzione post terremoto del maggio 2012. Il PSI ha dato il suo contributo, a tutti i livelli, per il riconoscimento di Finale Emilia in una ipotesi di Zona Franca Urbana o quanto meno per l’accesso ad una fiscalità di vantaggio.

Il PSI ha lavorato ai giusti livelli per la sospensione di atti emessi dall’Amministrazione Finanziaria non proprio coerenti e corretti nei confronti dei cittadini ed aziende colpite dal sisma. I socialisti sono sempre  in attenzione nei confronti della cittadinanza e degli operatori economici insediati nel territorio. La critica sulla conduzione politica di Finale Emilia risale al  periodo elettorale del 2011 ed è nota  la  responsabilità politica del sindaco Fernando Ferioli, distruttore di un rapporto politico a sinistra ed in particolare con i socialisti.

Ebbene al nostro poco serio, sul piano politico, Ferioli – visti i fatti oggetto addirittura di attenzione da parte della Commissione Parlamentare Antimafia – possiamo riconoscere l’onestà sul piano della conduzione amministrativa, ma totale impreparazione e fallimento sul piano del controllo, fatto grave in una città colpita dal terremoto,  in fase di ricostruzione e con tanti soldi che girano. Ferioli non ha saputo controllare, quindi fare il sindaco a Finale non è il suo mestiere, allora le dimissioni sono un atto di serietà personale e politica..

Signor Ferioli ci tolga dall’imbarazzo.

Segreteria Provinciale PSI Modena

Nencini: ‘Fondazione Socialismo’ sarà ‘Scuola formazione politica’

Roma, 12 febbraio – “Faremo della ‘Fondazione Socialismo’ una scuola di formazione politica” – ha detto il Segretario del Psi Riccardo Nencini durante i lavori della segreteria nazionale – “e ‘allargheremo’ le sedi del partito ai cittadini”, dettando il “timing” delle iniziative del Psi “da qui alla prossima primavera, quando si terranno le elezioni in sette Regioni-chiave italiane, con una nuova organizzazione territoriale che sia adeguata anche alla Città Metropolitana” e con la quale, ha proseguito – “saranno resi servizi ai cittadini e faremo conoscere ai territori le nostre proposte politiche. I corsi di formazione saranno aperti a quanti vorranno iscriversi indipendentemente dall’appartenenza politica. I docenti saranno accademici, politici, sindacalisti. Città di Castello e Melfi saranno le Città che ospiteranno per primi i prossimi corsi ”

Legge Severino – Di Lello, va cambiata presto

Roma, 12 febbraio – “La modifica della legge Severino sarà calendarizzata in prima Commissione alla Camera in tempi brevi. Non si tratta di fare una legge ad personam,  ma di cambiarla in quanto la giudichiamo sbagliata e di dubbia costituzionalità indipendentemente da De Luca, De Magistris o Berlusconi” – così Marco Di Lello, presidente dei deputati socialisti e candidato alle primarie in Campania risponde a chi gli chiede se la modifica della Severino possa riguardare il caso De Luca in occasione del convegno che si è svolto oggi pomeriggio a Lauro che è stato organizzato dall’Anpci  proprio su questo tema – “Le aree interne e i piccoli comuni” – ha aggiunto il candidato – “in questi 5 anni sono state abbandonate dalla giunta Caldoro, invece è proprio dell’Irpinia,  dal Sangro e dal Cilento che può trovare maggiore spinta la crescita economica della Campania. Priorità affinché ciò avvenga” – conclude Di Lello – “è potenziare le infrastrutture  e ridurre così le distanze tra il capoluogo e questi territori”.

Messina – Il Psi aderisce all’appello per la mobilitazione nello Stretto

Messina, 10 febbraio – Il Partito socialista di Messina, tramite il suo segretario provinciale prof. Maurizio Ballistreri, ha aderito all’appello per la mobilitazione nello Stretto. Secondo i socialisti “bisogna aprire una grande vertenza territoriale, anche con forti iniziative di mobilitazione, per impedire ulteriori decisioni dello Stato centrale in danno a Messina ed al ruolo strategico che lo Stretto deve avere in una politica di crescita che rilanci il Mezzogiorno”

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