venerdì, 19 gennaio 2018
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Opinioni e commenti
 

Scelta Civica, Zanetti
nuovo segretario
Pubblicato il 09-02-2015


enrico zanettiSi è tenuto ieri a Roma il primo congresso nazionale di Scelta Civica. I partecipanti, riuniti nel Centro congressi “Roma Eventi”, dopo aver preso parte al dibattito sulle mozioni presentate dai candidati alla segreteria, hanno eletto  l’onorevole Enrico Zanetti. Il nuovo segretario del movimento fondato da Mario Monti ha ottenuto il consenso del 94% dei delegati, pari a 384 voti. Zanetti, eletto alla Camera dei Deputati nel 2013, è sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze del Governo Renzi. L’altra candidata alla segreteria del partito era Luciana Cazzaniga che ha ottenuto 21 voti. Il senatore Benedetto Della Vedova invece ha ritirato la propria mozione, rinunciando a correre per la segreteria. Della Vedova ha quindi annunciato il suo passaggio al gruppo misto.

Commentando il recente passaggio di 8 parlamentari di Scelta Civica al Partito Democratico, Zanetti ha detto che “più che una diaspora è un trasloco, otto persone che vanno via solo con le loro cariche senza ringraziare gli iscritti che sono qua e che hanno loro permesso di fare le brillanti carriere che stanno facendo”. Zanetti, parlando all’assemblea, ha detto che “abbiamo avuto la sensazione di vivere in un film di fantascienza, tra noi c’erano gli ultracorpi, sembrano di Scelta Civica ma sono del PD”. “I coordinatori rimangono qui – ha aggiunto il neo segretario- come gli iscritti. Gli otto che vanno via non hanno portato con sé nessun iscritto”.

Riferendosi poi ai rapporti con il PD Zanetti auspica un chiarimento con il partito di Matteo Renzi, sottolineando che “hanno tenuto un comportamento troppo disinvolto”. “Ci può stare – rimarca Zanetti – che il segretario del PD lanci un invito a dialogare, ma non un appello quasi nominativo a spostarsi”. Il segretario ha rassicurato tuttavia che Scelta civica continuerà a sostenere il governo. Anche l’onorevole Mazziotti di Celso ha dichiarato di essere “molto dispiaciuto per il passaggio ai gruppi del PD di otto nostri parlamentari e rappresentanti al governo, dopo la sollecitazione di Matteo Renzi”. “Credo – aggiunge Mazziotti – che per avviare un percorso politico comune sarebbe stato più normale partire da un confronto tra partiti che non da trasferimenti individuali”.

I fuoriusciti da Scelta civica che hanno aderito al Partito Democratico sono il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, Ilaria Borletti Buitoni, Irene Tinagli, Linda Lanzillotta, Pietro Ichino, Alessandro Maran, Gianluca Susta e Carlo Calenda.

Pier Paolo Palozzi

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