domenica, 21 gennaio 2018
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Opinioni e commenti
 

Serie A, la riscossa
delle “piccole” squadre
Pubblicato il 16-02-2015


Cesena_Juve_pareggio

Cesena_Juve_pareggio

Nella settimana caratterizzata dalle polemiche dovute alla telefonata choc del presidente della Lazio, Claudio Lotito, in cui auspicava la mancata promozione in serie A di squadre come Carpi o Frosinone per il loro piccolo bacino d’utenza, spiccano i pareggi inaspettati (e ampiamente meritati) di Cesena e Parma contro Juventus e Roma. Napoli ko a Palermo, ne approfittano Fiorentina e Lazio.

TESTACODA INASPETTATI – Doveva essere un turno agevole per Juventus e Roma, impegnate rispettivamente a Cesena e in casa contro il Parma, le ultime due in classifica. E invece c’è stato un doppio, inaspettato passo falso: la capolista è stata bloccata 2-2 dai romagnoli (passati in vantaggio con Djuric e trovando nel finale la rete del pareggio di Brienza dopo la rimonta ospite con Morata e Marchisio). Pesante l’errore di Vidal che, a tempo scaduto, ha sciupato un calcio di rigore.
Peggio ha fatto la Roma, che non è andata oltre lo 0-0 all’Olimpico contro il Parma fanalino di coda e alle prese con enormi problemi societari. Per i giallorossi è il quinto pareggio consecutivo in casa e, inevitabilmente, al fischio finale è arrivata una pioggia di fischi. A completare il turno disastroso per le prime della classe c’ha pensato il Napoli, sconfitto sabato sera da un super Palermo. I rosanero si sono imposti al Barbera per 3-1 grazie ai gol di Lazaar, Vazquez e Rigoni, mentre per gli azzurri inutile la rete della bandiera di Gabbiadini.

BENE FIORENTINA E LAZIO – E così si riapre la corsa al terzo posto. Mentre la Sampdoria ha rallentato (ko 2-1 in casa del Chievo, in gol Izco e Meggiorini per i veneti e Muriel per i doriani), Fiorentina e Lazio hanno approfittato del ko del Napoli. I toscani hanno espugnato il Mapei Stadium battendo 3-1 il Sassuolo (doppietta di Babacar e Salah per i viola, Berardi per i padroni di casa), dimostrando di poter fare a meno di Cuadrado, passato negli ultimi giorni di mercato al Chelsea. I biancocelesti di Pioli sono tornati al successo dopo 2 ko e vincono 1-0 a Udine grazie al rigore (versione cucchiaio) dell’ex Candreva.

L’INTER SORRIDE, IL MILAN NO – Diverso lo stato d’animo per le due squadre di Milano. L’Inter ha colto la seconda vittoria consecutiva, sfatando il tabù di Bergamo dove non vinceva da 7 anni. Nel 4-1 all’Atalanta spicca la doppietta di Guarin oltre ai gol di Shaqiri su rigore e di Palacio, mentre per gli orobici rete del momentaneo pareggio di Maxi Moralez, poi uscito per infortunio. Se l’Inter è in ripresa, tutt’altri segnali ha dato il Milan, fermato 1-1 a San Siro da un ottimo Empoli (vantaggio rossonero con Destro, pari toscano di Maccarone). Prestazione inguardabile della squadra di Inzaghi, priva di gioco e alle prese con i soliti errori difensivi. Pokerissimo del Genoa al Verona: il modo migliore di prepararsi al derby ligure in programma sabato sera. Nel 5-2 ai veneti spicca la doppietta di Niang, oltre all’autogol di Agostini e alle marcature di Bertolacci e Perotti, mentre per i gialloblù doppietta dell’eterno Luca Toni. Infine, pareggio 1-1 tra Torino e Cagliari con i gol di Donsah ed El Kaddouri.

LA CLASSIFICA – Questa la classifica dopo la 23esima giornata
1. Juventus 54
2. Roma 47
3. Napoli 42
4. Fiorentina 38
5. Lazio 37
6. Genoa 35
7. Sampdoria 35
8. Palermo 33
9. Torino 32
10. Inter 32
11. Milan 30
12. Sassuolo 29
13. Udinese 28
14. Empoli 24
15. Chievo 24
16. Hellas Verona 24
17. Atalanta 23
18. Cagliari 20
19. Cesena 16
20. Parma 10

Francesco Carci

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