mercoledì, 23 maggio 2018
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Opinioni e commenti
 

Serie A. l’Inter perde la
partita, Icardi.. la testa
Pubblicato il 02-02-2015


interPesante ko dei nerazzurri a Modena contro il Sassuolo, che affonda gli avversari per 3-1 aprendo ufficialmente la crisi della squadra di Mancini. A fine gara il centravanti argentino, insieme a Guarin, si dirige verso i propri tifosi per regalare la maglia, ma va su tutte le furie dopo che questa gli viene polemicamente restituita. Pareggiano Juventus e Roma, sorride il Napoli, che allunga su Lazio e Sampdoria e si avvicina al secondo posto. L’Atalanta batte in extremis il Cagliari grazie a una magia dell’ex Pinilla.

CRISI INTER – I segnali già c’erano, ma adesso non ci sono più dubbi: l’Inter è in crisi totale. Una crisi più nera che azzurra se si guardano i numeri: la squadra di Mancini è tredicesima, così come 13 sono i punti di distacco dal terzo posto e adesso non restano che le Coppe per sperare in qualificazione europea per l’anno prossimo. Tanti meriti vanno al Sassuolo che, nel match di domenica mattina, ha battuto gli avversari per 3-1 grazie ai gol degli attaccanti neroverdi Zaza, Sansone e Berardi su rigore. Inutile la rete di Icardi per gli ospiti. Mercoledì sera c’è il difficile impegno in Coppa Italia contro il Napoli, gara secca valida per i quarti di finale. Inevitabilmente l’obiettivo primario della stagione è l’Europa League, perché vincendola si guadagnerebbe l’accesso ai preliminari di Champions League.

RINCORSA NAPOLI – Resta invariata, nella lotta scudetto, la distanza di 7 punti tra Juventus e Roma. I bianconeri pareggiano 0-0 a Udine, con i friulani più vicini rispetto ai Campioni d’Italia a ottenere i 3 punti. Decisamente più negativo il pari ottenuto dalla Roma (il quarto consecutivo), 1-1 in casa contro l’Empoli (rigore di Maccarone per i toscani, pareggio di Maicon per i giallorossi). Adesso Totti e compagni devono stare attenti al Napoli, che vince 2-1 al Bentegodi di Verona contro il Chievo, staccando Lazio e Sampdoria e avvicinandosi a -4 dalla Roma. Dopo i due autogol di Cesar e Britos, è decisiva la rete di Gabbiadini per gli azzurri. Male la Lazio, sconfitta 2-1 a Cesena (Defrel e autogol di Cataldi per i romagnoli, Klose per i biancocelesti) e ancora peggio la Sampdoria, che rimedia un pokerissimo 5-1 dal Torino. Per i granata, che conquistano la terza vittoria consecutiva, da segnalare la tripletta dell’ex Quagliarella (il secondo su rigore), oltre alle realizzazioni di Amauri e Bruno Peres. Per gli ospiti a segno il centrocampista spagnolo Obiang.

LA PERLA DI PINILLA – Dopo 3 turni, torna alla vittoria il Palermo grazie al 2-1 casalingo in rimonta al Verona (vantaggio veneto di Tachtsidis, reti di Dybala e Belotti per i siciliani). Con lo stesso risultato, l’Atalanta batte il Cagliari. Dopo il vantaggio orobico di Biava e il pareggio sardo di Dessena, è stato l’ex Pinilla il match-winner, autore di una fantastica rovesciata nei minuti di recupero. Il Milan rivede la luce superando 3-1 il Parma: è Menez il trascinatore dei rossoneri grazie alla sua doppietta (il secondo su rigore) e all’assist per la rete finale di Zaccardo. Per i ducali, momentaneo pareggio di Nocerino. Infine pari 1-1 tra Genoa e Fiorentina firmato dall’autogol di Tatarusanu e il pareggio viola di Gonzalo Rodriguez, difensore goleador. In settimana i quarti di finale di Coppa Italia Roma-Fiorentina e Napoli-Inter.

LA CLASSIFICA – Questa la classifica dopo la 21esima giornata

  1. Juventus 50
  2. Roma 43
  3. Napoli 39
  4. Lazio 34
  5. Sampdoria 34
  6. Fiorentina 32
  7. Palermo 30
  8. Milan 29
  9. Genoa 29
  10. Torino 28
  11. Sassuolo 28
  12. Udinese 28
  13. Inter 26
  14. Hellas Verona 24
  15. Atalanta 23
  16. Empoli 20
  17. Cagliari 19
  18. Chievo 18
  19. Cesena 15
  20. Parma 9

Francesco Carci

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