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Opinioni e commenti
 

Ucraina. Merkel e Hollande, ultima chance per Putin
Pubblicato il 06-02-2015


Putin-Merkel-HollandeL’Europa si arma di tutta la sua diplomazia sulla guerra nel Donbass e vola a Mosca per tentare di giungere a un accordo di Pace con il Presidente Putin, e lo fa attraverso le due colonne portanti dell’Unione Europea, la Francia e la Germania. Il Presidente Hollande e la Cancelliera Merkel sono arrivati oggi a Mosca, dopo aver annunciato a sorpresa ieri la loro partenza per Kiev per i colloqui con il Presidente Poroshenko e il Segreatrio di Stato Usa, John Kerry. Molti hanno fatto notare l’assenza dell’Italia, altra colonna portante dell’Unione, oltre che la mancanza di consultazione con gli altri membri dell’Ue. Ma il momento è particolarmente critico e l’Ue, attraverso la Merkel, si gioca l’ultimo asso nella manica prima di finire schiacciata dalle decisioni Usa o di continuare sulla strada di una “neutralità” inutile. Oggi i due leader europei hanno presentato un Piano di Pace al Presidente Putin con tre obiettivi principali: fermare la carneficina nell’Est Ucraino; mettere al riparo l’Europa da un’altra guerra; evitare che gli Usa agiscano alle “spalle Ue” e armino Kiev irritando Mosca.

“L’iniziativa franco-tedesca è volta a preservare la pace europea”, ha detto Angela Merkel. “Un cessate il fuoco – ha sottolineato Hollande, reduce dalla missione di giovedì a Kiev – deve essere il primo passo, ma non può bastare. Dobbiamo cercare una soluzione complessiva”. Secondo le indiscrezioni del quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung, la proposta dei due leader prevedeva in cambio del “cessate il fuoco” il riconoscimento di un non meglio specificato status speciale per il Donbass, ma la Merkel ha subito smentito le indiscrezioni.

Intanto, se la Nato, attraverso il segretario Jens Stoltenberg appoggia l’iniziativa franco-tedesca, dall’altro si levano voci di critiche e proteste tra chi sostiene che l’iniziativa arrivi troppo tardi e chi invece la vede come una mossa inconcludente.

Il senatore repubblicano John McCain ha attaccato duramente Angela Merkel: “Vorrei chiedere al Cancelliere, quante persone in Ucraina devono ancora morire prima che li aiutiamo a difendersi”.

Maria Teresa Olivieri

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Commenti all'articolo
  1. L’assenza della Commissaria Mogherini lascia l’amaro in bocca.
    L’Europa, come istituzione,è assente.
    Forse la commissaria non ha il peso o l’autorevolezza del ruolo. Aggiungiamo che non è l’unico caso!

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