martedì, 12 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Quote latte. In arrivo una Commissione d’inchiesta
Pubblicato il 16-03-2015


quote-latte-“Serve una Commissione d’inchiesta del Parlamento. È una vecchia questione che adesso fino in fondo chiariamo. E ne chiariamo anche le responsabilità”. Non ha usato mezzi termini il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina in merito alla questione delle quote latte a venti giorni dalla decisione della Commissione Ue di deferire l’Italia alla Corte di giustizia per il mancato recupero di 1,75 mld di prelievi dai produttori per l’eccesso di produzione rispetto alle quote latte tra il 1995 ed il 2009. Pastorelli (Psi): “Necessario istituire al più presto una Commissione d’inchiesta bicamerale”. 

MARTINA: CHIARIRE RESPONSABILITÀ – L’intenzione è quella di andare fino in fondo per chiarire la questione delle quote latte e individuarne le responsabilità. Lo strumento indicato è quello tra i più incisivi di cui sono dotate le due Camere: la Commissione d’inchiesta, che il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina definisce “una necessità, in particolare lo dobbiamo ai tantissimi allevatori onesti che fatto sacrifici enormi per rispettare le regole”.

PASTORELLI (PSI): NECESSARIA COMMISSIONE INCHIESTA – Sulla questione è intervenuto il deputato Psi, Oreste Pastorelli dichiarandosi in linea con quanto sostenuto dal ministro delle Politiche Agricole e dai parlamentari del Pd. “È necessario istituire al più presto una Commissione d’inchiesta bicamerale per chiarire la questione delle quote latte” – spiega in una nota l’esponente socialista. “La mancata riscossione delle multe ha causato ai cittadini un danno enorme, di 4,5 miliardi di euro, circa 75 euro a testa. Una spesa esorbitante per un paese che sta cercando faticosamente di rialzarsi dopo la grave crisi economica in cui è precipitato”. Ecco perché il Parlamento deve intervenire “al fine di fare luce sulle responsabilità giuridiche e politiche di questa storia” aggiunge l’esponente socialista, nonché componente dell’VIII Commissione Ambiente alla Camera. “Raccolgo, quindi, con favore l’appello del ministro Martina. Gli allevatori  hanno il diritto di conoscere tutti gli aspetti di questa annosa vicenda”, iniziata nel 1984 quando venne introdotto il regime di contingentamento della produzione di latte che cesserà di esistere a partire dal 1° aprile, determinando il ritorno al libero mercato.

Siria Garneri

 

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