lunedì, 11 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Autostrade, esenzioni
e sconti per
volontariato e pendolari
Pubblicato il 20-03-2015


Telepass-autostradaIl Telepass è una comodità. Certo ha un costo, ma fare la fila per pagare è una perdita di tempo spesso insopportabile. Ma non è solo una comodità perché può anche ‘automaticamente’ garantire tariffe differenziate, esenzioni, agevolando ad esempio il passaggio ai mezzi di soccorso.

Esenzioni estese alle associazioni di volontariato, di pubblica assistenza e alle confederazioni delle Misericordie. Possibile difatti che se fanno volontariato, se aiutano gratuitamente il prossimo debbano anche pagare il pedaggio autostradale?

Una domanda che si era posto anche un parlamentare, il socialista Oreste Pastorelli, che aveva sollecitato l’intervento del Ministero dei Trasporti che in risposta ha emanato una Circolare, la n.378, con la quale è stata modificata e integrata la precedente circolare n. 3973: “In particolare, ferme restando le sopracitate disposizioni, la nuova circolare estende l’esenzione dal pagamento del pedaggio anche alle attività di trasporto malati effettuate a titolo completamente gratuito (né oggetto di rimborso né di fattura)”.

Esenzioni a parte, non tutti sanno che ci sono sconti per i pendolari che hanno la possibilità di beneficiare di un taglio del 20% sul pedaggio per il tragitto che percorrono quotidianamente in autostrada per recarsi sul posto di lavoro. Le tariffe agevolate interessano tutti i possessori di Telepass, con contratti family, business o ricaricabili, che abbiano effettuato la registrazione sul sito Telepass.it e che usufruiscano ogni giorno della rete autostradale tra due caselli predefiniti, con un percorso massimo di 50 km a tratta.

Per informazioni più dettagliate si può contattare direttamente il numero verde di Telepass, attivo da lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 20:00, ed il sabato dalle ore 8:00 alle 17:00. In caso di difficoltà a reperire il numero, potete cercarlo tramite uno dei tanti servizi di ricerca numeri (qui un esempio).

C’è da precisare che la percentuale di sconto è proporzionale al numero dei tragitti e non alla loro lunghezza. Fino a 20 transiti mensili non può essere applicato alcuno sconto, ma a partire dal ventunesimo tragitto lo sconto sarà dell’1% e crescerà fino al 20% del pedaggio complessivo che scatta dopo il quarantesimo transito.

Chi fa 41 viaggi godrà di uno sconto del 20% su tutti e 41 i tragitti, fino al quarantaseiesimo. Per i transiti successivi al quarantaseiesimo, invece, si paga la tariffa intera, dal momento che i giorni lavorativi sono al massimo 23 in un mese. Lo sconto è applicato per un massimo di due transiti al giorno in autostrada e non è cumulabile con altre offerte.

Per usufruire degli sconti è necessario registrarsi sul sito www.telepass.it, indicando precisamente il casello di entrata e quello di uscita del percorso che si utilizza di solito.

Queste agevolazioni sono valide sulla rete autostradale nazionale e dureranno fino al 31 dicembre 2015. Si tratta di un progetto che verrà certamente accolto con favore dalla categoria dei pendolari, che spesso non hanno alternative all’autostrada per recarsi sul posto di lavoro.

Lorenzo Mattei

DIDA-pubblicit---redazionale

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