lunedì, 11 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

PRIMI IN CORRUZIONE
Pubblicato il 25-03-2015


Ddl Anticorruzione

Dopo oltre 700 giorni di attesa è stata avviata finalmente nell’Aula del Senato la discussione generale del ddl Anticorruzione. In apertura di seduta i senatori hanno esaminato e respinto due questioni pregiudiziali presentate da Forza Italia. Al testo sono stati presentati poco più di 200 emendamenti. I tempi previsti sono brevi. La Conferenza dei capigruppo del Senato ha stabilito che il voto finale sul ddl Corruzione si terrà nella serata di mercoledì prossimo, 1° aprile confermando che in Italia si procede sempre sull’onda dell’emergenza e della opportunità visto l’insopportabile ritardo cumulato fino ad oggi per il varo della norma. Tenuta nel cassetto per mesi per non turbare i delicati equilibri imposti dal Patto del Nazareno che in qualche modo è stato il vero protagonista, in negativo, dell’ultimo anno.

“Finalmente – ha detto il presidente del Senato Pietro Grasso – in questi giorni siamo riusciti a dare avvio al dibattito parlamentare alla legge sulla corruzione, dopo tanti, troppi rinvii”. Il tutto nel giorno in cui sono stati resi noti i risultati del rapporto ‘Curbing Corruption’ dell’Ocse in cui risulta che in Italia la corruzione percepita è pari a quasi il 90%, il dato più elevato di tutta l’area Ocse. Mettendo in relazione la corruzione percepita con la fiducia nel governo, emerge inoltre che il dato italiano non solo è il più alto di tutti, ma supera anche quello di Paesi, come la Grecia, la Slovenia e la Spagna, dove la fiducia nell’esecutivo è più bassa (intorno al 20% contro il 35% circa dell’Italia).

l ddl sulla corruzione arriva dunque in Aula dopo mesi di stallo in commissione ed è all’esame di Palazzo Madama dopo che ieri sul fronte giustizia si è registrato uno scontro interno alla maggioranza tra Pd e Ncd sulla prescrizione. Intanto il Movimento cinque stelle ha risposto positivamente al Pd aprendo un possibile dialogo sul provvedimento. “Se si vogliono fare le cose per bene, noi ci siamo”, dice il capogruppo in commissione di Vigilanza Rai Roberto Fico. Per il presidente dei senatori del Pd Luigi Zanda “l’approvazione del ddl sull’anticorruzione è in dirittura d’arrivo grazie al gruppo del Pd. E’ stato decisivo pretendere che il Ddl sull’anticorruzione arrivasse nell’aula di Palazzo Madama con la seduta straordinaria di giovedì scorso”. Prima di Pasqua approveremo norme importantissime e non più prorogabili”.

Redazione Avanti!

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