martedì, 12 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Ecco a voi Tangentopoli
Pubblicato il 24-03-2015


Quando scrivo non ho ancora preso visione del film televisivo su Tangentopoli che Sky ci regala stasera. Mi dicono che sarà un’esaltazione dei magistrati buoni contro i politici cattivi. Che il simbolo di quella rivoluzione sia finito com’è noto pare sia giudicato solo un dettaglio. Ma non mi esprimo perché sono solito commentare i film dopo averli visti. Mi accingo alla visione, però, con qualche giustificato pregiudizio. Domani torneremo sull’argomento.

Intanto noto quel che Goffredo Buccini, testimone nei tempi di Mani pulite, scrive sul Corriere con non poca amarezza. E cioè che dalle tangenti di qualche mascalzone siamo passati all’ingegneria degli affari, all’arricchimento personale e non al finanziamento illecito della politica, e io aggiungo alla politica senza partiti e con capi più o meno carismatici che si sono moltiplicati sul territorio, dove la possibilità dei cittadini di decidere si è fatta sempre più ristretta. Lungi da me rimpiangere il passato, che peraltro è già stato processato più volte. Ieri anche duramente condannato e oggi almeno in parte rivalutato.

Magari servirebbe un bel film sul presente e sul passato più recente. Un vero e proprio processo alla seconda repubblica mai nata. Quello che tentammo di mettere in piedi noi alcuni anni orsono, per i gravi danni economici, politici, democratici che ha prodotto questo ventennio nero. Con l’Italia che da quinta potenza del mondo è oggi paragonata alla Grecia, che da paese leader nella politica mediterranea è diventata solo lo zerbino di Francia e Germania, con un sistema democratico anti identitario che non stimola all’impegno politico e conduce ormai all’astensionismo elettorale di massa.

Vorrei che si guardasse, oltre alla corruzione che c’era, anche al carcere introdotto illegalmente ai fini di confessione e alla persecuzione e ai suicidi degli innocenti, vorrei che si guardasse alla casta dei magistrati che poco prima, eccezion fatta per Ilda Boccasini, avevano messo sotto accusa Falcone accusandolo di tradimento per aver accettato l’incarico dal ministro Martelli, vorrei che si guardase ai due pesi e due misure coi quali vennero portate avanti le indagini, salvando completamente i due partiti storici di opposizione, Pci e Msi, vorrei che si meditasse sul teorema del “non poteva non sapere” applicato per qualcuno, ma non per tutti. Vorrei, ma credo invano. Il film si annuncia come una sorta di epopea dell’eroico Pool. Che verrà presentato come un gruppo di anime belle. Di eroi coraggiosi che combattono contro il male. Poi scavi e trovi che di bello qualcuno di loro aveva soltanto i suoi numerosi appartamenti…

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Commenti all'articolo
  1. Il direttore Del Bue cita, a ragion veduta, il fatto che il PCI sia stato risparmiato volutamente. Il motivo è semplice: il PDS-DS-PD doveva avvantaggiarsi di quella situazione per realizzare ciò che poi è accaduto, ossia privatizzazioni, asservimento all’UE, perdita di sovranità dell’Italia. Oggi l’Italia è economicamente, politicamente e militarmente più debole di vent’anni fa. Tanto dovrebbe bastarci per opporci al PD con ogni forza.

  2. Che tangentopoli sia stata una “rivoluzione” (sic) reazionaria è ormai chiaro a tutti. Come Socialista imputo a quella classe dirigente il fatto di essersi dissolta come neve al sole. Oggi resuscitano e ci vengono a fare la lezione. I socialisti critici nei confronti del duo Nencini Di Lello si riuniranno domenica 29 marzo p.v.; spero per togliere dalle grinfie di questi liberali travestiti da socialisti il partito e portare il simbolo dove è nato e dove deve stare: in mezzo ai cittadini diseredati che in questi venti anni gli sono stati tolti tutti i diritti.

  3. Non vi è dubbio che tangentopoli nacque non per una questione morale, fra l’altro salvo qualche caso isolato, riguardava un illecito finanziamento pubblico di tutti i partiti, com’è stato accertato e successivamente dichiarato da tanti uomini di sinistra, e non solo da Socialisti e Democristiani. Il partito che aveva ispirato quel processo di delegittimazione e che pensava d’avvantaggiarsi di quello sconquasso era il PDS-DS cosa che non avvenne come tutti sappiamo. Io mi augurerei con tutto il cuore, che di quel periodo, il paese nella sua interezza facesse una analisi seria ed onesta credo che il Socialismo ed i Socialisti lo meriterebbero.

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