lunedì, 11 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Italia oltre i confini:
sì agli oriundi
Pubblicato il 23-03-2015


VazquezNovità importanti nelle convocazioni di Antonio Conte per il doppio impegno della Nazionale, il prossimo 28 marzo a Sofia contro la Bulgaria per le qualificazioni a Euro 2016 e il 31 marzo nell’amichevole di lusso a Torino contro l’Inghilterra. Il ct ha deciso di chiamare gli oriundi Vazquez ed Eder, rispettivamente di origini argentine e brasiliane. Ma c’è chi, come Roberto Mancini, si è dichiarato totalmente contrario a questa scelta.

OUT DE ROSSI E PIRLO – Oltre ai due oriundi, l’altra novità assoluta è rappresentata da Mirko Valdifiori, centrocampista dell’Empoli autore di una grande stagione. Nello stesso reparto, ci sono le assenze di illustri di Pirlo (causa infortunio) e di De Rossi, quest’ultimo per scelta tecnica. Confermati davanti Zaza e Immobile, tandem d’attacco su cui Conte ha puntato dall’inizio, mentre è stato nuovamente escluso Mario Balotelli. Questo l’elenco ufficiale. Portieri: Gigi Buffon (Juventus), Federico Marchetti (Lazio) SalvatoreSirigu (Paris Saint Germain); Difensori: Andrea Barzagli (Juventus), Leonardo Bonucci (Juventus), Giorgio Chiellini (Juventus), Emiliano Moretti (Torino), Andrea Ranocchia (Inter); Centrocampisti: Luca Antonelli (Milan), Andrea Bertolacci (Genoa), Antonio Candreva (Lazio), Alessio Cerci (Milan), Matteo Darmian (Torino), Alessandro Florenzi (Roma), Claudio Marchisio (Juventus), Marco Parolo (Lazio), Manuel Pasqual (Fiorentina), Roberto Soriano (Sampdoria), Mirko Valdifiori (Empoli), Marco Verratti (Paris Saint Germain); Attaccanti: Eder (Sampdoria), Manolo Gabbiadini (Napoli), Ciro Immobile (Borussia Dortmund), Graziano Pellè (Southampton), Franco Vazquez (Palermo), Simone Zaza (Sassuolo).

MANCINI: ‘’NO AGLI ORIUNDI’’ – La scelta di chiamare Vazquez ed Eder però non è piaciuta all’allenatore dell’Inter, Roberto Mancini, che senza mezzi termini ha espresso la propria perplessità: “Penso che un giocatore italiano meriti di giocare in nazionale, mentre chi non è nato in Italia, anche se ha dei parenti, credo non lo meriti”. Eppure, da Altafini a Sivori, fino a Camoranesi e Thiago Motta, ci sono parecchi protagonisti oriundi nella storia della maglia azzurra. E molte nazionali (Francia e Germania su tutte) hanno allargato i propri confini già diversi anni, riuscendo a vincere competizioni importanti.

LA REPLICA DI CONTE – Puntuale è arrivata la replica di Antonio Conte all’allenatore dell’Inter: “Io rispetto ogni opinione, non ho fatto nulla di strano. Dico che non sono il primo ne sarò l’ultimo a far questo tipo di convocazioni, queste sono le regole, questo è il calcio. L’importante – conclude l’ex tecnico della Juventus – è che attorno alla Nazionale ci sia un dibattito sempre costruttivo e ribadisco che inNazionale vengano sempre i migliori, nessuno deve considerarla un ripiego perché magari non viene chiamato da un’altra rappresentativa’’.

SERIE A, TEVEZ ANCORA DECISIVO – In serie A intanto continua la fuga solitaria della Juventus, che ha superato 1-0 in casa il Genoa grazie a un grande gol del capocannoniere Carlos Tevez. Lo stesso attaccante argentino si è fatto neutralizzare un rigore dal portiere ligure Lamanna. E’ tornata al successo anche la Roma, vittoriosa con lo stesso punteggio a Cesena (gol di De Rossi). Resta in scia di Totti e compagni, la Lazio che ha battuto all’Olimpico 2-0 il Verona con le reti di Felipe Anderson e Candreva. Perdono terreno, invece, Napoli e Fiorentina. Gli azzurri sono stati bloccati 1-1 in casa dall’Atalanta dell’ex EdyReja (vantaggio ospite con Pinilla, pareggio nei minuti finali di Duvan Zapata). Divertente pareggio 2-2 a Udine per i viola (a segno Wague e Kone per i friulani, doppietta di Gomez per i viola). E così la Sampdoria, grazie alla vittoria 1-0 a Marassi contro l’Inter (perla di Eder su punizione), è da sola al quarto posto. Cenni di risveglio del Milan, che ha superato 3-1 il Cagliari sabato sera (doppietta di Menez e rete di Mexes per i rossoneri, momentaneo pareggio di Farias per i sardi). Bene anche il Torino, corsaro 2-0 sul campo del Parma grazie ai gol di Maxi Lopez e Basha. Ottimo tris 3-1 dell’Empoli al Sassuolo firmato dalla doppietta di Saponara e da Mchedlidze, mentre per gli emiliani era arrivato il pareggio grazie all’autorete di Rugani. Infine, continua il momento d’oro del Chievo, che ha avuto la meglio al Bentegodi sul Palermo per 1-0 grazie a Paloschi, che ha anche fallito un rigore. Ora c’è la sosta della Nazionale, il campionato torna sabato 4 aprile, vigilia di Pasqua.

LA CLASSIFICA – Questa la classifica dopo la 28esima giornata

  1. Juventus 67
  2. Roma 53
  3. Lazio 52
  4. Sampdoria 48
  5. Napoli 47
  6. Fiorentina 46
  7. Torino 39
  8. Milan 38
  9. Genoa 37
  10. Inter 37
  11. Palermo 35
  12. Empoli 33
  13. Udinese 33
  14. Chievo 32
  15. Sassuolo 32
  16. Hellas Verona 32
  17. Atalanta 26
  18. Cagliari 21
  19. Cesena 21
  20. Parma 9

Francesco Carci

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