mercoledì, 13 dicembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Notizie in breve
Pubblicato il 05-03-2015


Emilia Romagna. I socialisti rispondono al ministro Poletti

Recentemente il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, parlando a Firenze al convegno sui fondi europei e il futuro dei giovani promosso dalla Regione Toscana, avrebbe affermato che tre mesi di vacanza per gli studenti sono troppi, e che ne basterebbe solo uno. Tempestiva la risposta del segretario dei giovani socialisti dell’Emilia-Romagna, Enrico Maria Pedrelli, che ha dichiarato:

“Il ministro Poletti non solo dimostra di essersi scordato probabilmente le fatiche della scuola (gli studenti italiani infatti rispetto alla media europea e statunitense sono quelli che studiano e lavorano di più!), ma anche perché dimostra di non conoscere una realtà base che riguarda proprio il lavoro, e la nostra regione soprattutto: il lavoro stagionale! La ricchezza di gran parte della nostra regione proviene dal turismo, il quale funziona soprattutto grazie alla fatica di quegli studenti che l’estate fanno appunto lavori stagionali.

Di quegli studenti che con fatica mettono da parte un po’ di soldi, e che magari fanno le loro prime esperienze lavorative. Sarebbe tutto questo possibile se le scuole fossero aperte, o se i ragazzi fossero costretti ad un’attività di formazione lavorativa, magari malpagata e di qualche ora? Penso proprio di no: sarebbe un disastro. Già quest’estate, con la pessima stagione che la costa emiliano-romagnola (e non solo) ha avuto, i guadagni sono diminuiti di parecchio e le conseguenze sono state gravi (tanto che c’è chi ha avanzato la proposta di prolungare la “vacanza” per un altro mese): figuriamoci privare questo sistema, che dalle nostre parti è quasi la sola cosa a produrre ricchezza, di una parte fondamentale quale il lavoro stagionale degli studenti!”

E conclude: “Poletti farebbe bene quindi a correggersi, perché già il governo ha messo in atto una riforma della scuola molto discutibile: non toccateci ora le vacanze! Spero che queste dichiarazioni siano del tutto isolate, altrimenti siamo tutti davanti ad un delirio che va fermato. In questo caso, per quanto riguarda me e i giovani socialisti dell’Emilia-Romagna, faremo la rivoluzione!”

Enrico Maria Pedrelli

Segretario Fgs Emilia Romagna

Quote latte, Pastorelli (Psi): Necessaria Commissione d’inchiesta 

“Concordo pienamente con quanto sostenuto dal Ministro delle Politiche Agricole e dai parlamentari del Pd: è necessario istituire al più presto una commissione d`inchiesta bicamerale per chiarire la questione delle quote latte. La mancata riscossione delle multe ha causato ai cittadini un danno enorme, di 4,5 miliardi di euro, circa 75 euro a testa”. Lo dichiara in una nota Oreste Pastorelli, deputato del Psi e membro della Commissione Ambiente. “Una spesa esorbitante – continua – per un paese che sta cercando faticosamente di rialzarsi dopo la grave crisi economica in cui è precipitato. Per questo serve l`intervento del Parlamento, che possa fare definitivamente luce sulle responsabilità giuridiche e politiche di questa storia. Raccolgo, quindi, con favore l`appello del ministro Martina. Gli allevatori hanno il diritto di conoscere tutti gli aspetti di questa annosa vicenda”.

Veneto, Pastorelli (Psi): Monitorare messa in sicurezza del fiume Piave

Roma, 12 marzo 2015 – “In merito alla mia richiesta sulla messa in sicurezza del Fiume Piave, ho apprezzato la risposta del sottosegretario al Ministero dell’Ambiente, Silvia Velo. Ritengo però necessario che il governo vigili affinché le risorse messe a disposizione si concretizzino in lavori che – in tempi brevi – possano mettere in sicurezza i territori circostanti il fiume Piave colpiti da un grave dissesto idrogeologico”. Questo il commento del deputato Psi, Oreste Pastorelli in seguito all’interrogazione a risposta immediata di questa mattina in VIII Commissione Ambiente alla Camera in cui ha ricordato lo stato attuale del fiume Piave che – avendo modificato la sua fisionomia e fisiologia nel corso degli anni – rischia di esondare sia a monte che a valle di Ponte di Piave in seguito a possibili piene, interessando in modo massiccio i territori limitrofi abitati”. L’esponente socialista ha inoltre sollecitato la Regione Veneto e gli altri enti pubblici competenti perché procedano nell’esecuzione del cosiddetto “Piano delle azioni” nell’ambito della difesa idraulica così come annunciato dal sottosegretario Velo.

——————————————————————————————

Nazario Sauro Onofri: 1927 – 2014

Nazario Sauro Onofri è morto a Bologna la mattina del 9 marzo 2014. Nato a Bologna nel 1927, è sempre stato fedele all’ideale di una società libera, democratica e di fede socialista per cui ha lottato giovanissimo durante la Resistenza. Partigiano in una brigata di «Giustizia e Libertà» ha fatto parte della redazione del giornale clandestino «Orizzonti di libertà». S’iscrive al Partito Socialista Italiano nel 1947. Diventato giornalista professionista lavora in periodici e quotidiani bolognesi tra i quali «Giustizia e libertà» nel 1945 e «Il Progresso d’Italia», dal 1950 al 1951. È responsabile della redazione bolognese dell’«Avanti!» dal 1951 al 1976; capo dell’ufficio stampa del Teatro comunale di Bologna dal 1976 al 1981; consulente per i problemi della stampa della Giunta regionale e vice direttore di «Emilia-Romagna» dal 1981 al 1983.

È stato consigliere nazionale dell’Ordine nazionale dei giornalisti dal 1974 al 1994. Si è sempre interessato di problemi di storia del movimento operaio, della Resistenza e del giornalismo. È autore di numerosissime pubblicazioni tra le quali, La grande guerra nella città rossa. Con una lettera autocritica di Pietro Nenni. Socialismo e reazione a Bologna dal ’14 al ‘18; I socialisti bolognesi nella resistenza; I giornali bolognesi nel ventennio fascista; Lotte e libertà in Emilia-Romagna; Documenti dei socialisti bolognesi sulla Resistenza. I diari delle tre brigate Matteotti; La strage di Palazzo d’Accursio. Origine e nascita del fascismo a Bologna (1919-1920); I giornali della liberazione a Bologna (1943-1945); Le due anime del cardinale Lercaro; Bologna combatte (1940-1945). Dalla dittatura alla libertà; Giornali e giornalisti in Emilia-Romagna. Storia dell’Associazione stampa (1905-1945); Mio nonno garibaldino alla guerra greco-turca; Il triangolo rosso. La guerra di liberazione e la sconfitta del fascismo (1943-1947), ristampa con aggiunte.

Torino, un esempio di riformismo, anticipazione di cambiamenti e laicità

Torino. Una Città in crisi di identità dovrebbe essere una Città piena di interessi, in fermento culturale, vivace politicamente e pronta per i grandi cambiamenti. Ma con quali basi anticipa il futuro? A Torino abbiamo cominciato a raccontare una storia diversa, fatta di temi semplici e impegno politico. La Politica è indispensabile per affrontare al meglio queste sfide, per approfondirle e trovare soluzioni reali ai problemi, che siano supportate dal merito e dalla capacità. Vista l’importanza strategica e storica della nostra organizzazione sulle tematiche inerenti i diritti sociali e civili, la sanità e il rapporto con la laicità e la libertà scientifica, si è deciso di incaricare quale responsabile del forum delle politiche della Sanità, e dei diritti civili il compagno Alessandro Frezzato che dichiara: “Utilizzerò le esperienze che ho maturato in moltissimi anni di impegno con l’associazione Luca Coscioni e il movimento radicale, perché il fronte dei diritti delle persone con disabilità dell’autodeterminazione del malato e della libertà di ricerca scientifica restano una barriera da abbattere, ma anche da approfondire con concretezza e serietà”. Proprio pochi giorni fa il PSI ha presentato un ddl per l’Istituzione della Giornata nazionale per la libertà di ricerca scientifica, in ricordo del premio Nobel Renato Dulbecco e Luca Coscioni per ricordare le lotte per la libertà di ricerca e il sostegno alla ricerca sulle cellule staminali ritenute una possibilità per la cura di malattie che colpiscono milioni di persone. Il segretario del PSI Provinciale di Torino Guerrino Macori dichiara – “Promuovere la libera ricerca scientifica vuol dire essere aperti e pronti ad affrontare i problemi e le questioni spinose di ordine etico ma anche religioso, ciò che mi ha sempre spinto ad occuparmi di ricerca scientifica e del mondo sperimentale anche nelle mie battaglie politiche è il messaggio di libertà universale della scienza e che senza pregiudizi o condizionamenti deve portare avanti il suo messaggio, piuttosto – conclude il segretario socialista – si porti l’attenzione dei finanziatori a volte poco chiari di alcune ‘ricerche’, istituiamo anche a Torino un libro rosso della ricerca, quello delle lobbies e della Politica ‘interessata’. Sono certo che col suo impegno Alessandro Frezzato porterà un grande contributo anche a questa battaglia e che possa essere un tema fondamentale anche dei Comuni della nostra Città Metropolitana che vanno al voto amministrativo come le due grandi Città di Moncalieri e Venaria Reale”.

Milano – Biscardini-Cappato, deboli Sindaco e Consiglio comunale
Dichiarazione di Roberto Biscardini e Marco Cappato Consiglieri metropolitani della lista Costituente per la Partecipazione: “La gravissima situazione economica è figlia delle politiche dissennate del Governo e della Legge Finanziaria. Il Governo ha sostituito le Provincie con queste nuove istituzioni e poi ha tolto le risorse elementari per poter continuare a vivere. Siamo difronte ad un fenomeno perfetto di federalismo al contrario cioè il peggiore dei centralismi.
Ma c’è un problema ugualmente grave. L’elezione di secondo gra do del Consiglio e la nomina automatica del Sindaco Pisapia quale sindaco della Città Metropolitana peggiora di molto la situazione. Gli organi istituzionali della Città Metropolitana sono assolutamente deboli. In assenza di elezioni dirette non godono del sostegno popolare. Sindaco e Consiglieri sono distratti dai loro incarichi principali. Avanti di questo passo l’intera istituzione rischia di andare fuori controllo.”

Napoli – Nessuna candidatura Psi per Poimigliano d’Arco
La segreteria provinciale della Federazione PSI di Napoli, in merito alla questione politico-amministrativa di Pomigliano d’Arco, precisa quanto segue:
Non vi sono candidature socialiste per  le primarie nel comune di Pomigliano; per consentire una significativa e necessaria svolta politica nel governo della Città, bisogna evitare di ripetere gli errori delle precedenti elezioni amministrative: chi pensa di andare avanti con un monocolore PD sbaglia.
Le aspirazioni personali non possono prevalere sugli interessi generali dei cittadini.
I socialisti continueranno a lavorare con determinazione per realizzare le condizioni di coesione di tutti i partiti del centro sinistra.
Il Segretario Provinciale di Napoli, Antonio Simeone

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Silvio Berlusconi Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento