martedì, 12 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Processo Ruby,
linciate pure le donne
Pubblicato il 13-03-2015


Solo i vescovi hanno ragione titola Il Fatto quotidiano: Come prevedibile nella vicenda della assoluzione di B. per il caso Ruby, i vescovi hanno preso posizione dicendo che la legge è una cosa la morale altra. Complimenti, iniziano a tenere separate le cose. Il problema è che noti giornalisti e notissimi giustizialisti sono già appesi alle mozzette che acclamano come re. Per equità sarebbe opportuno dirsi che questo processo Ruby  è stato un lungo viaggio nell’inferno: abbiamo assistito in silenzio al linciaggio di giovani donne – mignotte? Possibile, ma le donne non devono poter scegliere la loro vita anche se non è quella che sceglieremmo per noi o che vorremmo per le nostre figlie? – abbiamo sentito una nostra stimata congenere dire cose eccessive perfino per Salvini – la furbizia mediorientale tipica della sua nascita – e soprattutto abbiamo girato il collo dai veri peccati di B.: frode fiscale, uso della politica a fini personali… E’ bello un Presidente del Consiglio che si circonda di giovani donne per cene eleganti? Sicuramente no, ma comportamenti volgari non sono un reato. Invocare lo Stato etico è tornare al medioevo dove i colpiti alla fine sono solo persone comuni. Sarebbe meglio smetterla con queste chiacchiere e pensare ai dolori del Paese.

Tiziana Ficacci
dal blog liberelaiche

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