giovedì, 14 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Spagna, con Susana Diaz
il PSOE vince in Andalusia
Pubblicato il 22-03-2015


Susana Diaz vittoria elezioni

Elezioni Andalusia, “nessuna nuova, buona nuova”, tutto come da previsioni. Il PSOE si conferma vittorioso e come accade da trentatre anni, dalle prime elezioni democratiche dopo il regime franchista, andrà a formare il governo regionale.

Susana Diaz, 40anni leader dei socialisti andalusi si assicura così quattro anni alla guida della regione più grande di Spagna, gettando anche una OPA nazionale seria sul PSOE, il Partido Socialista Obrero Espanol.

Quelle di ieri erano elezioni anticipate, vinte dai socialisti con il 35,5% dei voti, e convocate in tutta fretta dalla onnipotente Diaz per divergenze con l’ex alleato di governo, Izquierda Unida, ma soprattutto per contenere l’avanzata di Podemos, il movimento di sinistra n ato sull’onda delle proteste degli Indignados contro le misure di austerità, che porta per la prima volta al parlamento regionale 15 deputati e che in Andalucia stava avanzando tra i giovani a spese del PSOE.
In un anno di campagna elettorale costante che porterà gli spagnoli alle urne quattro volte, il dato dell’affluenza è in crescita di 3 punti e rende ancora più impressionante il tracollo del Partito Popolare, prima forza politica nazionale, che in quattro anni ha perso 17 seggi nella regione nonostante la presenza costante del Premier Rajoy nei meeting elettorali al fianco dei suoi candidati, al contrario del leader nazionale dei socialisti Pedro Sanchez arrivato a Siviglia solo per la chiusura della campagna elettorale.

Un dettaglio, il distacco mostrato dal segretario nazionale socialista, che in molti all’interno dello stesso partito hanno malevolmente interpretato come una manovra per spostare il peso sul PSOE-Andalucia nelle prossime elezioni politiche, e per imporre la candidatura della stessa Diaz, o di un suo alleato, alle imminenti primarie quando si tratterà di scegliere quale socialista far correre come candidato alla carica di Premier.

risultati andaluciaIl PSOE regionale vede confermati i 47 seggi delle passate elezioni del 2012, ma dovrà trovarsi comunque degli alleati per governare perché la maggioranza richiesta è di 55 seggi. Dunque ai socialisti sarà necessario stringere alleanze anche se in campagna elettorale, la Presidenta Diaz aveva promesso che non avrebbe fatto accordi né con il PP né con Podemos. Dunque, dopo aver litigato con Izquierda Unida, nel menù gli resta solo l’alleanza impossibile con Ciudadanos, collocato a destra. Poi potrebbe anche puntare a un governo di minoranza sempre però che PP, Podemos, Ciudadanos con IU decidessero per l’astensione. Oppure, ovviamente, di decidere di rimangiarsi le promesse della campagna elettorale e acconciarsi a una nuova alleanza.
Nella sede nazionale dei socialisti spagnoli a Madrid comunque, finalmente, dopo quattro anni si torna a festeggiare una vittoria, quella della prima donna eletta Presidenta dell’Andalusia, senza nascondere che potrebbe trattarsi di una prova generale per i festeggiamenti della prima donna Presidenta di Governo.

Sara Pasquot

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