mercoledì, 15 agosto 2018
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Opinioni e commenti
 

Il Tar del Lazio
annulla l’aumento
delle strisce blu a Roma
Pubblicato il 17-03-2015


strisce-blu“Istruttoria inadeguata, potenziamento bus prima, e non dopo aumenti”. Così il Tar ha bocciato gli aumenti delle strisce blu voluti dal Comune di Roma per mezzo della delibera dello scorso 29 luglio. Per il Tribunale amministrativo laziale l’istruttoria non solo si basa su uno studio vecchio, ma il potenziamento dei bus doveva precedere, e non seguire la delibera di incremento delle tariffe del parcheggio a pagamento. Si tratta della terza bocciatura da parte del Tar laziale sugli aumenti delle tariffe disposti dall’amministrazione capitolina, dopo quelli sulla zona a traffico limitato (Ztl) e sugli asili nido della Capitale.

Secondo il Tar del Lazio, “non è in discussione il fatto che le ‘strisce blu’ costituiscano ormai in tutto il mondo uno degli strumenti essenziali per la limitazione della circolazione per superare le enormi criticità ambientali dei centri storici” ma sottolineano “non vi è stata (nella delibera, ndr) alcuna verifica circa la specifica domanda di sosta nelle diverse zone tariffate, né alcuna differenziazione è stata operata, ad esempio, tra soggetti che provengono da zone già coperte da servizi ‘forti’ di trasporto pubblico, ed utenti che, invece, si spostano da zone periferiche o, comunque, non adeguatamente servite”.-  “E’ inutile aggiungere che il potenziamento e/o la razionalizzazione della rete di trasporto pubblico avrebbe dovuto precedere e non seguire la rimodulazione della disciplina della sosta”.

Redazione Avanti!

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