mercoledì, 13 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Tennis. Errani e Vinci:
niente più doppio insieme
Pubblicato il 20-03-2015


errani vinciLa coppia azzurra numero uno al mondo di doppio, composta da Sara Errani e da Roberta Vinci, si prende una pausa. Le due giocatrici hanno annunciato uno stop. Non giocheranno più insieme. E sulle loro pagine FB ne spiegano i motivi, con un comunicato stampa, a scanso di equivoci e indiscrezioni errate. “Ciao a tutti, dopo una splendida avventura durata tanti anni che ci ha portato al raggiungimento di grandi traguardi, vi scriviamo questo comunicato per informarvi della decisione che abbiamo preso di interrompere la nostra collaborazione in doppio. Abbiamo investito moltissime energie, sia mentali che fisiche, per riuscire ad ottenere i risultati che abbiamo conquistato e di cui siamo molto orgogliose, per questo sentiamo la necessità di fermarci e tirare un po’ il fiato. Vogliamo entrambe intraprendere una nuova strada all’interno della nostra carriera personale per provare a raggiungere nuovi traguardi e a regalarvi nuove soddisfazioni. Col sorriso sulle labbra e da numero 1 al mondo ci teniamo specialmente a ringraziare tutti i nostri tifosi e i nostri fans per averci sempre sostenuto, è stato un onore per noi rappresentare insieme il nostro Paese. Sara & Robi”.

Una triste notizia per il mondo del tennis. Le due atlete italiane, infatti, interrompono la loro “collaborazione” agonistica dopo ben 83 settimane in cui hanno costituito una coppia assolutamente vincente. I loro numeri parlano chiaro: 22 tornei WTA vinti, di cui 5 tornei dello Slam. E sono arrivate persino a conquistare il Career Grand Slam, ottenendo una vittoria in almeno ogni torneo dello Slam in calendario. Un’impresa memorabile riuscita a pochissime coppie. Ma forse dopo aver raggiunto questo traguardo era giusto fermarsi un attimo a riflettere e pensare o meglio ripensare il proprio futuro. La lieta notizia comunque c’è e questo tranquillizza un poco: i rapporti tra Sara e Roberta non sembrano affatto tesi; anzi la loro amicizia sincera non sembra inficiata da tale decisione. A questa scelta deliberata affiancano, ad ogni modo, quella di giocare insieme in Fed Cup: e non mancheranno di certo l’appuntamento importante a Brindisi contro gli Stati Uniti.

Una sfida che ha bisogno di questo duo potente per riuscire ad ottenere la qualificazione e battere gli USA. Sebbene sia una grossa perdita per il tennis italiano, poiché l’aver trovato questo connubio così affiatato aveva dato speranze, infuso fiducia soprattutto nel tennis femminile, è comprensibile che la posizione di numero uno al mondo pesi, sia un onere, una responsabilità da sostenere che non è facile mantenere. Ed allora un piccolo stacco potrebbe garantire di ritrovare quelle energie positive essenziali e fondamentali per continuare a tornare vincenti. Forse la loro logica è: meglio lasciare da vincenti che uscire da perdenti. Meglio “ritirarsi” subito, alle prime avvisaglie di cedimenti (sia psicologici, che mentali, che fisici), che essere costrette a “dimettersi” quando le cose dovessero peggiorare. Così c’è la serenità e la tranquillità di non aver rovinato nulla, il ricordo di un’atmosfera idilliaca legata alla loro coppia. E non è detto che non vi potrà essere un loro ritorno insieme.

Di certo il loro era un equilibrio perfetto: Roberta, bravissima doppista, decisiva col suo gioco a rete, poteva avanzare sicura di avere la più che valida copertura a fondo di Sara, che non mancava un colpo. Ma gli infortuni di entrambe, soprattutto quello di Sara forse, hanno fatto capire a tutte e due che è bene focalizzare le proprie energie: la Errani ne avrà più per dedicarsi a pieno alla carriera da singolarista, mentre la Vinci potrebbe tornare a giocare in doppio con Flavia Pennetta. Chissà. Non escludiamo tale ipotesi. In passato erano, infatti, Pennetta-Vinci la coppia italiana beniamina degli appassionati del tennis azzurro. Più volte, al Foro Italico, sin dal loro esordio da giovani promesse, avevano richiamato le attenzioni del pubblico. Avevano fatto bene, poi anche loro si erano separate: Flavia si era dedicata più alle gare di singolare, mentre Roberta era rimasta più legata al mondo del doppio, dove riusciva ad esprimersi a più alto livello. E forse non è un caso, o comunque potrebbe rappresentare una coincidenza fortunata, il fatto che, parallelamente alla notizia della “rottura” sportiva tra Errani e Vinci, vi sia stata quella che la Pennetta ha discusso con la neo compagna di doppio di recente: la svizzera, ex numero uno al mondo, Martina Hingis.

Effettivamente il duo Pennetta-Vinci potrebbe costituire un sostituto adeguato di quello composto da Errani e Vinci. Ne avrebbe lo stesso affiatamento, la stessa forte amicizia che univa le due giocatrici in campo, che non erano solo partner di doppio, ma anche amiche che amavano condividere emozioni anche fuori dal campo. Questo rendeva Errani-Vinci una coppia “speciale”, che sapeva emozionare poiché trasmetteva il forte legame che le univa. Un po’ come accade per Bolelli e Fognini: anche loro molto equilibrati e ponderati dal punto di vista tecnico-tattico, non a  caso si sono qualificati per la semifinale di doppio ad Indian Wells dopo la vittoria ai danni di Carreno Busta e Nadal per 6-1, 3-6, (10-4). I campioni degli Australian Open se la dovranno vedere contro le teste di serie n.2 Dodig e Melo, per tentare l’accesso in finale. Nel tennis tutto questo è raro trovarlo.

Ba.Co.

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