giovedì, 14 dicembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Unioni civili. La Cei parte all’attacco
Pubblicato il 27-03-2015


Unioni civili-CEILa Cei parte all’attacco in seguito all’approvazione della bozza del testo sulle unioni civili da parte della Commissione Giustizia al Senato. Secondo i vescovi la relatrice del testo, la democratica Monica Cirinnà “vuole fare una forzatura ideologica, L’esponente Pd controbatte ricordando che lei risponde del suo mandato parlamentare e “do risposte a quei cittadini che chiedono di avere diritti”. Nencini (Psi): “Psi non voterà norme elusive dei diritti dei gay. Nessun patteggiamento sulla libertà di scegliere della propria vita”.

CEI: FORZATURA IDEOLOGICA – Il segretario generale dei vescovi, mons. Nunzio Galantino, infatti, se la prende in particolare con il testo – che deve essere ancora discusso nell’Aula del Senato – che in un passaggio parla delle unioni tra persone dello stesso sesso in senso matrimoniale: “Si tratta di lavorare perché questa proposta non vada avanti. Ci sono alcuni particolari che non convincono”. Per il segretario generale della Cei “si tratta di non confondere il doveroso rispetto dei diritti con l’appiattimento di realtà che storicamente, culturalmente e antropologicamente sono diverse tra loro”. Il vescovo si appella al Parlamento perché ci sia “la volontà e la capacità di interpellare le famiglie, sentire che cosa pensa la gente, altrimenti si va avanti soltanto a lobby“. “Ci sarà un momento in cui le famiglie con un padre, una madre e dei figli dovranno chiedere scusa di esistere” ha concluso Galantino , utilizzando un paradosso.

CIRINNÀ (PD): IO MI OCCUPO DI DIRITTI – Immediata la replica di Monica Cirinnà, relatrice del testo in Commissione Giustizia a Palazzo Madama: “Il Pd va avanti: la legge sulle unioni civili è un impegno preso con i nostri elettori, ed è un riconoscimento di diritti che la Consulta ci chiede con estrema sollecitudine”. “Rispetto le posizioni della Cei – aggiunge l’esponente Pd – ma io mi occupo di leggi e diritti, semmai di reati. Non di peccati. Ognuno sul tema delle unioni civili ha le sue posizioni. E la Cei parla, esprimendo opinioni che rispetto, per i vescovi italiani. Ma io rispondo al mio mandato di parlamentare e di risposte a quei cittadini che chiedono di avere dei diritti”. Cirinnà ha poi dichiarato che nella Commissione Giustizia qualcuno ha chiesto di fermare la legge, ma la maggioranza dei senatori membri della Commissione ha deciso di votare, perché sul tema per troppi anni in Italia si è deciso di non decidere”.

NENCINI: PSI NON VOTERÀ NORME ELUSIVE DIRITTI GAY – Sul tema delle unioni civili si è espresso il segretario del Psi, Riccardo Nencini, avvisando che qualora ci dovesse essere battaglia in Senato, “i socialisti non voteranno norme elusive dei diritti delle coppie gay. Nessun patteggiamento sulla libertà di scegliere della propria vita”. Secondo il viceministro alla Infrastrutture “è decisamente meglio avere un figlio tutelato, dalla legge e negli affetti, rispetto a un bambino affidato, nei casi estremi, alla generica bontà di un parente”.

Siria Garneri

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Silvio Berlusconi Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento