giovedì, 18 ottobre 2018
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Opinioni e commenti
 

Al Teatro Sistina
Brachetti ‘prigioniero’
di un grande videogame
Pubblicato il 17-04-2015


brachetti-che-sorpresaNon solo quick change (l’arte di cambiarsi d’abito in una manciata di secondi ndr), ma anche ombre cinesi, western vivente, sand painting (l’abilità nel fare disegni con la sabbia, ndr). Questi gli ingredienti di “Brachetti, che sorpresa!” il nuovo spettacolo di Arturo Brachetti per la regia di Davide Calabrese e la consulenza artistica di Leo Ortolani. Lo  show di varietà è sbarcato a Roma dopo il grande successo riscontrato nelle prime 70 tappe del tour nelle principali città italiane, registrando oltre 90 mila spettatori. Il più grande attore-trasformista al mondo sarà in scena al Teatro Sistina fino al prossimo 26 aprile con un varietà magico di illusionismo contemporaneo, caratterizzato da due novità tecniche che hanno contribuito notevolmente a rendere originale la messa in scena: il laser – manipolato e utilizzato durante la narrazione – e la scenografia, realizzata con l’innovativa tecnica del video mapping, per la prima volta utilizzata in Italia in uno spettacolo di varietà.

Tutto ha inizio in un luogo pieno di valigie, casse e bauli provenienti da tutto il mondo ove il protagonista – in modo misterioso – smarrisce la sua valigia rossa. Per trovarla Brachetti dovrà – come in un autentico e grande videogame – superare prove per avanzare di livello, una sorta di metafora della vita. Ad accompagnare l’artista in questo affascinante viaggio Luca Bono, giovane talento dell’illusionismo internazionale, considerato dai media l’enfant prodige della magia italiana; Luca&Tino, coppia eccentrica della comicità italiana; Francesco Scimemi, illusionista comico tanto geniale quanto imprevedibile e Kevin Michael Moore, fantomatico alter ego del protagonista che segue tutti gli spostamenti del protagonista. Il mago del trasformismo e i suoi compagni di avventura – a loro modo – intendono ricordare al pubblico che “con poco si può fare tutto, basta lasciarsi andare alla fantasia”.

Lo spettacolo è stato concepito con tutte le caratteristiche che lo rendono un prodotto di livello internazionale ha precisato Brachetti stesso che viene, tra l’altro, insieme a Luca&Tino e a Luca Bono da un tour in Francia, Belgio e Svizzera. Proprio per rimanere sui livelli internazionali lo show non subisce cambiamenti di replica in replica: “Sono dell’idea che chi paga 50 euro per vedere uno spettacolo debba vedere la stessa cosa che ha visto, il giorno prima, l’amico che glielo ha consigliato: questa è una filosofia internazionale che qui in Italia non c’è molto. Non bisogna mungere gli spettatori, anche perché il livello d’attenzione è quello che è. Lo spettacolo dura 90 minuti, di più sarebbe troppo”.

Siria Garneri

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