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Opinioni e commenti
 

Case. Istat, riparte il mercato del “mattone”
Pubblicato il 28-04-2015


Mercato-immobiliare-ripresaL’Istat annuncia una nuova ripresa, quella del mercato immobiliare, dopo ben sette anni di stallo quindi il mattone ha ripreso a crescere.
L’Istituto di statistica ha appena certificato che dopo sette anni consecutivi di calo, lo scorso anno, il 2014, si è chiuso ufficialmente con una crescita delle compravendite dell’1,6% nel campo immobiliare, spinto in particolare dagli immobili a uso economico (+3,2%). Il bilancio del 2014 è stato quindi positivo, con una crescita dell’1,6% su base annua, per un totale di 594.431 trasferimenti a titolo oneroso di unità immobiliari. Precisamente le convenzioni di compravendita di unità immobiliari ad uso abitazione ed accessori sono state di 553.324 unità (con un +1,6%), mentre quelle delle unità immobiliari ad uso economico pari a 37.368, in rialzo del 3,2%.

A incidere, secondo gli studi riportati dagli specialisti dell’Istat, è stato il risultato del quarto trimestre (168.456 convenzioni, +4,9% sullo stesso trimestre del 2013), ma anche del primo (+1,3%) e del terzo (+3,7%). Il secondo trimestre del 2014 si è chiuso invece con il segno meno, con la flessione che è stata -3,1%, ma grazie ai risultati positivi dei trimestri successivi il bilancio è stato più che positivo. Nello specifico, la crescita è stata superiore alla media nazionale al Centro (+4,4%) e al Nord-Est (+3,1%). Il numero delle convenzioni è invece ancora in calo nelle Isole (-1,5%) e al Sud (-0,1%). A dare una spinta è soprattutto il settore dell’immobiliare ad uso economico, dove tutte le ripartizioni geografiche chiudono l’anno in positivo. Aumenti sensibilmente superiori alla media si registrano al Centro (+8,1%) e nelle Isole (+7,0%), mentre il Nord-Ovest (+1,9%), il Sud (+1,6%) e il Nord-Est (+1,4%) reagiscono alla crisi con più lentezza.

Un dato che fa ben sperare per il prosieguo del trend è l’erogazione dei mutui da parte delle banche, impiego che, sempre nel 2014, rileva l’Istat, ha registrato un aumento del 9,2% sull’anno precedente per un numero complessivo di convenzioni pari a 278.447. Gli aumenti più decisi si osservano al Sud (+13,6%), al Centro (+12,8%) e nelle Isole (+11,2%). Con 77.368 convenzioni rogate, il quarto trimestre 2014 contribuisce in misura significativa: l’aumento sullo stesso trimestre dell’anno precedente è del 13%. Il conteggio dell’Istat però esclude le rinegoziazioni e le surroghe.

Redazione Avanti!

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