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Opinioni e commenti
 

Djokovic e S.Williams,
trionfano a Miami
Pubblicato il 13-04-2015


Novak Djokovic

Novak Djokovic vincitore del torneo di Miami

Al torneo di Miami trionfano i campioni indiscussi, Novak Djokovic e Serena Williams, che da anni sembrano aver messo il sigillo su questa competizione prestigiosa. I numeri che li riguardano fanno paura, dimostrando la superiorità assoluta della loro classe. Il serbo si aggiudica per la quinta volta il torneo della Florida; qui, infatti, si era imposto già nel 2007, nel 2011, nel 2012, nel 2014 e poi quest’anno, compie una vera e propria impresa. In una finale durissima, infatti, ha dovuto battere un Andy Murray decisamente ostico, che in semifinale aveva eliminato Tomas Berdych, avversario sempre più in rimonta. Il match si è concluso solamente dopo quasi tre ore di gioco (2 ore e 48’) di battaglia. 7-6 (3) 4-6 6-0 il risultato al termine dell’incontro ma, prima di portare a casa il suo 51esimo titolo in carriera, Nole ha dovuto dare foggio di una grande prestazione soprattutto a livello mentale; ha dovuto, infatti, recuperare un match che rischiava di girarsi a suo sfavore, i nervi stavano per cedergli, ma poi ha saputo imporsi riuscendo ad ottenere anche un altro importante traguardo: è il primo tennista a vincere per tre volte l’accoppiata Indian Wells-Miami Open. Non è stato di certo facile per lui qui a Miami, dove ha dovuto eliminare altri tennisti del calibro di David Ferrer, solamente dopo un lottato doppio 7/5; o dell’emergente John Isner (giovane statunitense, classe ’85, si contraddistingue per la sua altezza elevata: 208 cm) per 7/6 6/2. Djokovic sembra davvero intenzionato a primeggiare e a mantenere il primato.

Serena invece ritorna alla grande, dopo un momento difficile anche per lei, e riesce a vincere in Florida, quasi in casa, in terra americana. Tutto facile nella finale contro la spagnola Carla Suarez Navarro, che comunque entra nella top ten e si dimostra un’avversaria ostica. Nel suo piccolo, però, in questo modo mette a segno un record significativo: in precedenza solamente altre due sue connazionali erano riuscite a far parte delle prime dieci giocatrici più forti al mondo in classifica; si trattava di Arantxa Sanchez Vicario e Conchita Martinez. Serenona liquida l’avversaria in meno di un’ora di gioco con un punteggio netto e categorico di 6-2 6-0. Non c’è storia. La Williams dà lezione da tennis e la Suarez Navarro deve stare lì a subirlo, nonostante i tentativi di essere incisiva. Serena si aggiudica il torneo di Miami per l’ottava volta in carriera, la terza consecutiva. Raggiungendo così quota 66 titoli vinti in totale. La vera finale era stata la semifinale, contro un’altra tennista assolutamente valida, che così ritorna sulle scene del tennis mondiale ad alto livello: la rumena Simona Halep. Quest’ultima porta l’americana al terzo set: 6/2 4/6 7/5 il punteggio finale. Nel primo parziale, l’americana dà sfoggio del suo miglior tennis e la rumena deve incassare il duro colpo a malincuore: Serena serve bene e risponde più forte di quanto la rumena possa mettere di potenza nel suo servizio. Poi c’è un piccolo passaggio a vuoto della numero uno del mondo, che regala qualche cosa all’avversaria, la Halep sale di livello e così si va al terzo. Nell’ultimo parziale, Serena ritorna più grintosa di prima e non vuole mollare nessun punto, non cede su nessun colpo, aggredisce ogni palla, mantiene la concentrazione altissima sino all’ultimo punto e vince con la sua personalità e tenacia elevate, col suo carattere con cui si impone in campo e con cui cerca sempre di intimorire, tenere bada ed assoggettare le sue avversarie.

Per l'ottava volta Serena Williams trionfa a Miami

Per l’ottava volta Serena Williams trionfa a Miami

Tra l’altro onore al merito a Serena, che aveva dovuto affrontare un altro difficile match nei quarti contro la Lisicki, anch’esso terminato al terzo set (7/6 1/6 6/3 l punteggio). Bell’esempio di fair play, invece, viene dall’altra semifinale in cui anche la sconfitta Andrea Petkovic (con un doppio 6/3) riconosce il merito alla spagnola Suarez Navarro. Non a caso, infatti, quest’ultima nei quarti aveva eliminato anche Venus Williams in tre set, con un parziale di 0/6 6/1 7/5. La più piccola delle Williams, così, vendica anche la sorella maggiore.

L’avventura per le italiane a Miami, invece, si ferma al quarto turno. Qui sia Sara Errani che Flavia Pennetta si arrendono ad avversarie di certo di spessore, uscendo con onore da un torneo sempre difficile. La prima deve incassare un netto 6/1 6/2 da Sabine Lisicki; la seconda un più soddisfacente 6/3 7/5 dalla rumena Simona Halep, che resta comunque la numero tre del mondo non va dimenticato.

Per quanto riguarda i doppi, la finale femminile vede il ritorno sul podio della svizzera Martina Hingis che, in coppia con la Mirza (dopo essersi “separata” dalla Penetta) si impongono per 7/5 6/1 sulla coppia formata da Makarova e Vesnina. Per le tenniste, infine, l’appuntamento per la prossima settimana è col torneo di Charleston. La contesa dei vertici della classifica si fa più aspra e la ricerca di un’avversaria degna di Serena Williams, che lotti con lei alla pari, entra sempre più nel vivo. Si spera in una maggiore tenuta fisica della russa Maria Sharapova, affinché la lotta per il primo posto sia più competitiva. Oppure in un’ulteriore crescita della Halep. La Wozniacki sembra aver perso un po’ di smalto, speriamo possa tornare a giocarsela bene come in precedenza.

Ba.Co. 

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