venerdì, 20 luglio 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Ecatombe Meditrerraneo,
razzisti si nasce
Pubblicato il 20-04-2015


Forse anche più di 700 morti e soltanto 28 superstiti. Questi sono i numeri dell’ennesima mattanza. Perché di questo si tratta. Provate a pensare alle immagini di tanti delfini e balene; quante volte ci siamo scandalizzati dinanzi a quel sangue rosso che macchiava le acque blu dei mari. Quante volte abbiamo condiviso articoli, video e post sul web per denunciarne lo scempio. Tante, eppure a nessuno di noi, o alla maggior parte di noi, sembra non importare nulla del fatto che quelle stesse acque blu dei mari – molto più vicini a noi di quelli dove sono uccisi delfini e balene – siano macchiati del sangue di uomini, donne e bambini che, come ha detto oggi Papa Francesco – “sono uomini e donne come noi, fratelli che cercano una vita migliore”.

Dinanzi a questo dramma, dalle acque nere dell’egoismo umano emerge tutta la cattiveria, l’odio, il razzismo che siamo capaci di tirare fuori tanto da costringere anche le testate giornalistiche online a chiudere i commenti sotto gli articoli che parlano di questi morti con il sogno di una vita migliore. In meno di tre giorni ho letto due comunicati di direttori, l’ultimo, questo pomeriggio, di Anthony W. Muroni: “Siamo davvero spiacenti di non poter fornire aggiornamenti su Facebook riguardo all’immane tragedia accaduta al largo della Sicilia, nella quale sono morte diverse centinaia di persone. Un momento di lutto, di riflessione, di emergenza è stato trasformato da qualche spirito ignobile, del quale ci vergogniamo di ospitare i commenti, in insensata espressione di odio, senza alcun rispetto per la dignità umana”.

È davvero vergognoso non poter fare informazione e darla vinta a gente senza un minimo di coscienza e pietà umana. Tutto questo, morti di immigranti comprese, avviene in un’Europa che pretende di esser civile, in un’Europa che chiama “animali” quelli dell’ ISIS, e sembra non esser conscia del fatto che gli stessi animali li ha in casa pronti a scannarsi l’un l’altro in un mare di odio alimentato da chi usando tragedie come questa mira ad alzare il proprio consenso elettorale.

È mai possibile che ognuno di noi, pur trovandosi in situazione di crisi, addebiti ad altri i problemi derivati non certo da popolazioni che se ci facessimo un attento esame di coscienza, noi ‘puri’ abbiamo sempre sfruttato? A nulla serve nemmeno la giustificazione, “sono i potenti, la casta, le banche che li hanno sfruttati, non noi”. No, non è cosi, non lo è perché anche noi abbiamo usufruito dal ricavo di secoli di sfruttamento ai loro danni. Oggi sfruttiamo anche le loro vite, la loro dignità, il loro sogni che non sono molto diversi dai nostri, dei nostri figli. Il nostro egoismo, i nostri occhi bendati e supponenti ci impediscono di vedere che tutto questo sta accadendo in Europa, quella stessa che sta lasciando sola l’Italia mentre esseri umani muoiono.

Il nostro Mediterraneo si sta trasformando in un enorme cimitero generato da una mattanza umana senza precedenti e dovremmo tutti vergognarci anche solo di pronunciare il termine “umanità”, perché poca ne è rimasta. Sono già in corso litigate, polemiche, politici in passerella Tv, ma alla fine non si conclude niente. Qualcuno avrà solo più spazio in Tv di quello che già abbondantemente ha noncurante che parte della responsabilità di quanto sta accadente è anche sua. Tutte coscienze immobili, ma grondanti di sangue umano esattamente tanto quanto le organizzazioni e le persone che lucrano e speculano sulla disperazione di migliaia di persone in fuga, di essere umani per Dio! Basta, basta, sono uomini e donne che cercano una vita migliore – ripeto più incisivamente le parole di Papa Francesco – ne prendano atto i vari Salvini, quando chiedono il blocco navale, ma non fanno concrete alternative proposte, ne prendano atto i vari Gasparri, Santanché e chi più ne ha più né meta. Basta, basta, dovremo dire tutti basta, per umana pietà, con questa mattanza, perché di questo si tratta. Invece, dinanzi allo sterminio di uomini, donne e bambini, siamo solo capaci di esultare, insultare e calpestare i più sacri principi di umana pietà.

Ha ragione Andrea Camilleri, quando rivolgendosi a Salvini gli dice: “È ancora più brutto che tu faccia campagna elettorale su 700 morti”. Cosi, Andrea Camilleri, risponde a Matteo Salvini.”. E non chiamatelo “radical chic”. Un ultima considerazione, razzisti si è non si diventa. Stiamo cadendo in vortice ceco dal quale difficilmente usciremo se non torniamo a esser umani. Basta con l’odio e la guerra tra poveri, “restiamo umani”, come disse Vittorio Arrigoni, scrittore, giornalista pacifista ucciso nel 2011.

Antonella Soddu

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Silvio Berlusconi siria UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento