sabato, 18 agosto 2018
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Opinioni e commenti
 

“Eccellenze italiane” contro la fame nel mondo
Pubblicato il 29-04-2015


Eccellenze italianeCon la prossima apertura dell’EXPO farà il suo debutto il Numero Speciale del Magazine “Eccellenze Italiane” Official Partner della partecipazione ONU all’EXPO: dal titolo “Il Paesaggio del futuro: sfida fame zero, uniti per un mondo sostenibile”.

Sconfiggere la fame si deve e si può: la chiave è accrescere l’informazione e la consapevolezza dei cittadini del mondo, a partire dagli oltre 20 Milioni di visitatori dell’Esposizione milanese, affinché si conoscano tutti i meccanismi e le variabili che creano questo gravissimo problema e il complesso delle soluzioni attivabili.

Ad affiancare le Nazioni Unite nella veicolazione di questo messaggio all’EXPO ci sarà ufficialmente il magazine bilingue (italiano e inglese) “Eccellenze italiane” diretto da Rossana Pace e Costanza Sciubba Caniglia, al quale l’ONU ha affidato il compito di approfondire e comunicare al pubblico i punti essenziali della Sfida Fame Zero.

“Ho lanciato la Sfida Fame Zero – afferma il Segretario Generale dell’ONU Ban Ki-moon in apertura del Numero Speciale della Rivista – “perché sappiamo che nell’arco della nostra generazione, con la tecnologia e le conoscenze oggi disponibili, è possibile vincere la fame e costruire un mondo in cui tutte le persone, in ogni momento, abbiano accesso a cibo sufficiente sicuro e nutritivo e conducano una vita sana a produttiva senza compromettere la capacità delle generazioni future di fare altrettanto”. 

Testimonial Expo

LA RIVISTA

La Rivista “Eccellenze Italiane”, edita dall’omonima Associazione Culturale che ha ormai 15 anni di attività nazionale e internazionale ha già accompagnato diverse importanti iniziative istituzionali, tra cui l’EXPO di Shanghai, l’Anno della Cultura Italiana negli USA, il G8 de l’Aquila.

Questo Speciale UN AT EXPO (realizzato in collaborazione con il team del Polo agroalimentare ONU di Roma, composto da FAO, IFAD e WFP) verrà distribuito durante i sei mesi dell’EXPO in formato cartaceo e su chiavette USB a forma di cucchiaio blu (assieme ad altro materiale ONU) – e collocato sul sito ‘UN at EXPO’. 

CONTENUTI DEL NUMERO SPECIALE

Oltre che con l’intervento di Ban Ki-moon, la pubblicazione si apre con un’intervista di Costanza Sciubba Caniglia a Eduardo Rojas Briales, Commissario per la partecipazione ONU all’EXPO di Milano e con l’editoriale del Direttore Rossana Pace.

Il senso di questi interventi è fare focus sul ruolo delle Nazioni Unite nel segnalare le tante variabili che convergono nel creare la spaventosa realtà della fame che attanaglia più di 800 milioni di persone e nel chiamare a raccolta le migliori energie a livello economico, tecnico ma anche etico per debellare questa piaga.

In diversi articoli le Agenzie ONU illustrano nel dettaglio le articolazioni della Sfida Fame Zero. Adriana Zarrelli, medico nutrizionista UNICEF spiega l’importanza fondamentale dei primi 100 giorni di vita dei bambini – che ove malnutriti – porteranno per tutta la vita conseguenze irrecuperabili. Arif Husain capo economista del Programma Alimentare mondiale (WFP) analizza gli squilibri che impediscono che ogni individuo al mondo possa esercitare il diritto di avere accesso al cibo sempre. Alexandre Meybeck, illustra la propria esperienza di Coordinatore del Programma Sistemi Alimentari Sostenibili della FAO mettendo in luce tutte le variabili che concorrono alla sicurezza alimentare e al rispetto per le generazioni future. Bettina Prato, specialista in “lead global engagement” dell’IFAD, fa focus sull’importanza del sostegno ad aumentare almeno del doppio la produttività e gli utili dei piccoli agricoltori per azzerare la fame. Achim Steiner, Sottosegretario Generale dell’ONU e Direttore Esecutivo del Programma della Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP) mette l’accento sulle conseguenze ambientali ed etiche della spaventosa dimensione dello spreco alimentare che avviene in ogni fase dalla produzione al consumo. Pierre Honnorat, Coordinatore del Network UNHRD illustra l’importanza strategica della sede di Brindisi come modello globale per gli interventi d’emergenza.

WOMEN DOSSIER

Uno speciale Dossier, dedicato al ruolo delle donne in agricoltura e nell’alimentazione familiare e alla necessità di aumentare le loro possibilità decisionali e la loro autonomia per promuovere un mondo più equo è stato coordinato dal Condirettore della rivista Costanza Sciubba Caniglia.

A questo Dossier hanno dato il loro contributo la Presidente della Camera Laura Boldrini, Adriana Martinelli Landolfi, l’Onorevole Pia Locatelli (sul tema della salute delle donne come diritto individuale e vantaggio sociale), Beatrice Gerli (IFAD) sulla inaccettabilità di una partecipazione delle donne all’economia agricola cui non corrisponda un ruolo decisionale in materia; Nina Luzzatto Gardner (Strategy Internatonal e Johns Hopkins University) che individua nelle giovani generazioni e in un modo “femminile” di fare business la chiave per la svolta verso un mondo più equo; Elena Bardasi e Markus Goldstein della Banca Mondiale che illustrano l’importanza per la promozione delle donne del sostegno alle microimprese; Daniela Colombo che mette in evidenza la piaga dell’emarginazione assoluta delle adolescenti in diversi Paesi, spesso costrette a matrimoni precoci e strappate alla possibilità di accesso all’istruzione e all’autodeterminazione. 

60ESIMO DELL’ITALIA  ALL’ONU

Trattandosi di una pubblicazione in partnership con l’ONU, una specifica Sezione è poi dedicata all’anniversario dei 60 anni di adesione dell’Italia alle Nazioni Unite, introdotta dall’autorevole intervento del Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni che offre una interessante documentazione sugli specifici contributi che l’Italia ha portato all’ONU in questi decenni, accompagnata da immagini suggestive tra cui la foto d’epoca della prima volta in cui la bandiera italiana è stata issata sul suo pennone al Quartier Generale dell’ONU a New York. Un interessante articolo di Massimo D’Aiuto AD e Direttore Generale Simest illustra il processo di internazionalizzazione delle Aziende dell’enogastronomia italiana. 

CARTA DI MILANO

Un particolare contributo all’azione e ai valori dell’ONU sarà la Carta di Milano, illustrata sul Magazine dal Ministro dell’Agricoltura e delle Politiche Forestali Maurizio Martina che si pone come eredità dell’EXPO in vista dei nuovi obiettivi del Millennio su cui le Nazioni Unite stanno lavorando. Come si vede una pubblicazione piuttosto corposa illustrata con bellissime immagini scelte per suggerire rimandi tra epoche e culture differenti accomunate comunque da un filo conduttore condiviso.

EVENTO DI PRESENTAZIONE DELLA RIVISTA ALLE NAZIONI UNITE

L’importanza attribuita dall’ONU alla partnership con questa pubblicazione – considerata un forte strumento di coinvolgimento del pubblico, anche grazie all’alto livello dei contributi autoriali e alla qualità della veste editoriale – è testimoniata dalla partecipazione ai massimi livelli rappresentata dall’autorevole Sottosegretario Generale per la Comunicazione e la Pubblica Informazione dell’ONU Cristina Gallach che ha aperto la presentazione della Rivista, avvenuta a ridosso dell’inaugurazione dell’EXPO, nella sede stessa del Quartier Generale dell’ONU a New York. La Gallach ha sottolineato come l’EXPO di Milano 2015 sia la prima esposizione universale dedicata al rapporto tra cibo nutrizione e sviluppo sostenibile e che l’ONU in questo quadro sa di poter svolgere un ruolo da protagonista: l’EXPO è anche la sede ideale per mostrare al mondo il duro lavoro che le Nazioni Unite hanno fatto finora nella lotta alla povertà estrema e alla fame e, al contempo, presentare i nuovi progetti per il futuro. La presentazione si è rivolta ad un pubblico composto principalmente dai diplomatici dei Paesi accreditati all’ONU e dagli alti dirigenti delle Nazioni Unite, a conferma di quanto l’ONU senta l’EXPO come un’occasione essenziale per il raggiungimento dei propri obiettivi.

Alla presentazione, coordinata dal condirettore della Rivista Costanza Sciubba Caniglia, ha partecipato come promotore l’Ambasciatore Sebastiano Cardi, Rappresentante d’Italia presso l’ONU, che ha anche letto un saluto inviato dal Presidente della Repubblica Mattarella. Le Agenzie delle Nazioni Unite erano rappresentate da Shannon Howard (WFP) e Zachary Bleicher (IFAD). Il Direttore della Rivista, Rossana Pace, ha illustrato lo spirito e i contenuti della pubblicazione. Nel presentare la Rivista anche il mondo delle imprese ha tenuto a sottolineare il sostegno del Made in Italy ai valori ONU: così si sono espressi Claudio Majavacca, Consigliere d’Amministrazione del Gruppo Dimensione e Nicola Cesare Baldrighi, Presidente del Consorzio Tutela Grana Padano. Altrettanto hanno fatto gli esponenti del mondo scientifico Giulio Sandini, Direttore della Ricerca all’Istituto Italiano di Tecnologia e Professore Ordinario di bioingegneria all’Università di Genova e Nina Gardner, Direttrice di Strategy International e Professoressa associata alla John Hopkins University SAIS, i quali hanno offerto una prospettiva accademica agli elementi tecnologici e teoretici che la ricerca può offrire al raggiungimento degli obiettivi ONU. Aver presentato al Quartier Generale dell’ONU la pubblicazione che affiancherà le Nazioni Unite nella sua partecipazione all’EXPO è dunque la conferma di come l’EXPO risulti una sede essenziale per il lavoro dell’ONU anche perché si colloca nello spartiacque temporale tra lo scadere degli Obiettivi del Millennio e la definizione dei nuovi Obiettivi. L’ ONU denuncia come una situazione che vede più di 800 milioni di persone soffrire la fame e 120 milioni di bambini denutriti non sia tollerabile e non possa essere affrontata in termini di ”aiuti”: la questione va vista, realisticamente, come il risultato delle disfunzioni di un sistema che va cambiato. Tanto più se si considerano ulteriori dati e cioè che il cibo oggi prodotto nel mondo sarebbe largamente sufficiente per sfamare la popolazione mondiale, che si registra uno spreco di circa un terzo del cibo prodotto in varie fasi del processo produttivo e che l’incidenza di malattie legate all’obesità e all’eccesso di consumo di cibo è perfino superiore a quella legata alla denutrizione. Dunque la completa eliminazione della fame nel mondo deve essere considerata realizzabile purché si comprenda che questa sfida va affrontata a livello sistemico e che le soluzioni vanno cercate in tutte le componenti del sistema, da quelle economiche a quelle tecniche, da quelle logistiche a quelle etiche e culturali.

“Si sta oggi chiarendo – afferma il Direttore della Rivista Rossana Pace – che il primato del mercato e della pura economia finanziaria è una delle radici più profonde dello sfruttamento, dell’indifferenza verso l’ambiente e verso le condizioni di vita di intere popolazioni. Gli Italiani, a fronte di ciò, possono essere testimoni di un’impostazione dell’economia basata sul creare, produrre il bello e ben fatto e avere la soddisfazione morale ed economica di vedere apprezzate le loro creazioni. La finanza in funzione dell’economia e non fine a se stessa è già un primo passo per ristabilire quel primato etico e culturale indispensabile per creare un’inversione di tendenza rispetto alle gravi situazioni di iniquità che l’ONU vuole combattere. Bellezza, saper fare, innovazione raccontano il nostro Paese e attestano come l’Italia sia pronta a testimoniare in maniera profonda e convinta la concreta possibilità che i valori dell’ONU possano superare gli ostacoli e diventare vita vissuta dall’umanità”.

PARTECIPAZIONE ONU AD EXPO

La straordinaria partecipazione dell’ONU all’EXPO milanese è testimoniata sia dal fatto che l’ONU sarà presente con ben 18 postazioni diffusa lungo tutta l’area espositiva sia dal fatto che saranno quest’anno organizzate dall’ONU nella sede dell’EXPO le 3 GIORNATE MONDIALI: 15 giugno GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE (WED, World Environment Day ); 19 Agosto GIORNATA MONDIALE UMANITARIA (World Humanitarian Day); 16 ottobre GIORNATA MONDIALE DELL’ALIMENTAZIONE con la partecipazione del Segretario Generale dell’ONU Ban Ki-moon, al quale il Governo italiano presenterà la Carta di Milano eredità del confronto più ampio sui temi e i valori legati allo sviluppo di un mondo sostenibile. Durante questa Giornata Eccellenze Italiane presenterà una ulteriore pubblicazione dedicata specificamente all’argomento.

Redazione Avanti!

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