giovedì, 19 luglio 2018
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Opinioni e commenti
 

FN, per Marine Le Pen
la minaccia del tribunale
Pubblicato il 10-04-2015


Le Pen

Oltre alle crescenti tensioni con il padre – che rischiano di spaccare il partito – Marine Le Pen sembra debba affrontare anche minacce giudiziarie. Secondo il quotidiano francese Le Monde, infatti, la leader del Front National sarebbe indagata per finanziamenti illegali al suo partito, insieme al senatore David Rachline, sindaco di Frejus, e Nicolas Bay, deputato europeo e segretario generale del Fronte.

L’INDAGINE SU PRESUNTI FINZIAMENTI ILLECITI – Secondo alcune rivelazioni della stampa francese, l’indagine della magistratura riguarda la campagna elettorale per le elezioni cantonali del 2011 e quelle legislative e presidenziali del 2012 a cui ha lavorato, per il Front National, la società di Frederic Chatillon, “Riwal”, attualmente sotto inchiesta per frode.

LA TENSIONE TRA PADRE E FIGLIA – Sul fronte delle tensioni tra padre e figlia, è di due giorni fa la comunicazione ufficiale di Marine Le Pen in cui preannuncia che al prossimo direttivo del partito – previsto per il prossimo 17 aprile – si opporrà alla candidatura del padre come capolista nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Secondo la presidente del partito gli atteggiamenti del padre – storico fondatore e presidente onorario del Fronte – sarebbero “un duro colpo per tutto il movimento, i suoi quadri, i suoi candidati, i suoi membri, i suoi elettori. Immediata la replica del padre all’annuncio della figlia dell’apertura di un procedimento disciplinare nei suoi confronti per alcune recenti dichiarazioni antisemite. “Andrò a difendermi, ma anche ad attaccare” ha promesso l’86enne – aggiungendo: “La signora Le Pen sta provocando l’esplosione, aveva la possibilità di avere risultati vincenti e si crea da sola un’enorme difficoltà con il fondatore del suo partito che, in più, è anche suo padre”.

Redazione Avanti!

 

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