domenica, 19 agosto 2018
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Opinioni e commenti
 

1°maggio.
Il “concertone” celebra
le sue nozze d’argento
Pubblicato il 23-04-2015


Conferenza stampa di presentazione del Concerto del 1 maggio 2015

Conferenza stampa di presentazione del Concerto del 1 maggio 2015

Dopo un quarto di secolo si rinnova ancora la festa dei lavoratori con il concertone a Piazza San Giovanni in Laterano a Roma. Quest’anno il tema sarà “LA SOLIDARIETÀ FA LA DIFFERENZA. Integrazione, lavoro, sviluppo. Rispettiamo i diritti di tutti. Nessuno escluso”. Il riferimento è chiaramente all’immigrazione, agli sbarchi e ai morti in mare di questi giorni. I sindacati hanno infatti annunciato che la manifestazione nazionale si terrà a Pozzallo (Ragusa, una scelta strategica ed indicativa per i valori che esprime in questo momento. “Si pensava a un I maggio politico a Lampedusa, ma successivamente abbiamo scelto Pozzallo”, ha detto il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo. “Vogliamo celebrare la parola ‘solidarietà’ messa a dura prova negli utlimi tempi e contro alcuni slogan e messaggi di questi giorni”, ha spiegato Gianna Fracassi, segretario confederale della Cgil. “La solidarietà non è solo un sentimento, ma un modo di agire”, ha detto Giovanna Ventura, segretario della Cisl, aggiungendo “in questo modo possiamo andare contro la ‘contrapposizione’ tra le persone”, in quanto “l’immigrazione non è un’emergenza, ma un dato di fatto”.
In questi giorni ha fatto molto discutere la decisione di sostituire Marco Godano, storico organizzatore del concerto, un passaggio di consegne arrivato solo a marzo, portando a numerosi ritardi anche nel comunicare i nomi degli artisti. Il motivo della sostituzione è da ricercarsi nelle numerose cause per il mancato pagamento di fornitori e lavoratori, tanto che i sindacati, alla fine hanno deciso di disdire il contratto con Godano.
Per la prima volta dopo quasi quattordici anni di seguito, l’evento non sarà gestito da Godano, ma da Massimo Bonelli di Ruvido Produzioni che ha illustrato l’importanza di avere sul palco non solo artisti conosciuti al grande pubblico, quest’anno tornano sul palco i Bluvertigo e Goran Bregovic, ma anche quelli emergenti. Sul palco si esibiranno infatti anche tre dei finalisti del contest dedicato agli artisti emergenti, selezionati dal voto delle giurie web e dalla direzione artistica del Primo Maggio.
La madrina dell’evento sarà Camila Raznovich e gli artisti che saliranno sul palco di San Giovanni sono: Goran Bregovic, Bluvertigo, PFM, Alex Britti, Lacuna Coil, Emis Killa, Irene Grandi, Lo Stato Sociale, Enzo Evitabile & Alpha Blondy, Enrico Ruggeri, Nesli, Noemi, Paola Turci, James Senese & Napoli Centrale, Almanegretta, Levante, Ghemon, Santa Margaret, Mario Venuti e Mario Incudine, Alessio Bertallot, Kutso, Teresa De Sio, Dellera & Nic Cester, Daniele Ronda & Folklub con Mimmo Cavallaro, Ylenia Lucisano, Med Free Orkestra, Tinturia, Tarantolati di Tricarico, Otto Ohm e Sandro Joyeux.
Infine l’accento è stato posto sul “ocntro-concerto” di Taranto, su cui gli organizzatori hanno semplicemente replicato che tra i due concerti non esiste alcun “contrasto”, si tratta solo di due concerti diversi. “Due modi per celebrare la festa dei lavoratori – ha spiegato Barbagallo – come ne esistono in tutta Italia”. “Nessuna concorrenza”, ha concluso il segretario della Uil.

Maria Teresa Olivieri

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