martedì, 20 febbraio 2018
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Opinioni e commenti
 

Radio Eretika
compie un anno
Pubblicato il 07-04-2015


Radio-EretikaIl 20 aprile 2014, giorno di Pasqua, nasceva la radio dei giovani socialisti. Domenica 5 aprile, anche se non proprio a 365 giorni esatti, sempre nel giorno di Pasqua, la radio ha spento la sua prima candelina. Enrico Maria Pedrelli, conduttore della Radio e segretario regionale FGS dell’Emilia-Romagna, ha ricordato nella puntata di domenica la ricorrenza. In un anno la radio socialista ha trasmesso delle puntate con al centro vari argomenti di interesse nazionale: dal lavoro all’ambiente, dalla legalità all’attualità politica. Nonostante i problemi tecnici, il compagno Pedrelli ha condotto l’ultima puntata ricordando l’impegno dei giovani socialisti di tutta Italia. Inoltre ha rinnovato l’appello che chiunque volesse contribuire alla conduzione della radio è ben accetto.

In particolare, le puntate di Radio Eretika di quest’anno hanno riguardato: il caso Ilva, le garanzie costituzionali e la lotta per la legalità, il ruolo della Uil Trasporti, la Terra dei Fuochi, il Congresso nazionale Fgs tenutosi a Ravenna, le elezioni del Quirinale, il Jobs Act e la manifestazione nazionale di Libera svoltasi a Bologna. Nella puntata di domenica 5 aprile è intervenuto con un messaggio anche il neo segretario nazionale Fgs Roberto Sajeva. Il compagno Roberto Sajeva ha ringraziato lo sforzo dei giovani socialisti, in modo particolare quelli dell’Emilia-Romagna. Contestualmente il nuovo segretario Fgs ha reso note le prossime campagne di sensibilizzazione al centro dell’agenda politica dei giovani socialisti: per la ricerca scientifica (con l’attenzione puntata sulle sperimentazioni animali); per l’abolizione del valore legale del titolo di studio e per la liberalizzazione degli ordini professionali. Il compagno Sajeva ha inoltre sottolineato come queste categorie strangolino l’accesso al lavoro, la libera iniziativa e l’emancipazione dei giovani.

L’impegno e l’entusiasmo dei giovani socialisti, e non solo, continua nella speranza di ricostruire il socialismo italiano, unica vera forza di sinistra in Italia. Il Psi si muove, per così dire, nell’ombra. Ma basta poco per farlo risplendere alla luce del sole: il sole dell’avvenire. L’obiettivo principale è riconquistare visibilità, anche, e soprattutto, ai social network. Basterebbe condividere un articolo al giorno del nostro giornale, Avanti! o una puntata di Radio Eretika per espandere il nostro raggio di azione. Che la Fgs e il Psi possano tornare, grazie all’aiuto di tutti i compagni, alla guida dell’Italia. Nous sommes socialistes.

Manuele Franzoso

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