mercoledì, 19 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Scrive Alessio Caperna:
Rottamare il socialismo?
Pubblicato il 22-04-2015


In merito alla polemica recente di cambiare il nome al Partito Socialista Europeo, (rottamare il socialismo?) e tramutarlo in Partito democratico Europeo, volevo fare solo delle brevissime considerazioni, ovvero il Pse si chiama Pse, che sta per partito socialista europeo. Penso sia chiaro ed evidente, come è pure chiaro ed evidente che la parola democratico è insita nel socialismo, difatti è una questione di semplice logica aristotelica, che una democrazia solamente formale, ove le diseguaglianze sono evidenti, ove gli esclusi dal reddito sono tantissimi, ove per moltissimi una casa dove poter vivere rimane quasi una utopia, ove il lavoro è in larga misura precario, non è una democrazia sostanziale, ma per l’appunto, solamente di forma, e per dirla con Paolo di Tarso, Littera enim occidit, spiritus autem vivificat (mentre la lettera uccide, il suo spirito vivifica). Una democrazia solo formale, come era la democrazia ottocentesca, è una pura finzione, un’astrazione senza senso, una parvenza democratica.

Ed ecco invece che il socialismo nel suo irrompere è esattamente un dinamismo vivificante e de-formalizzante la democrazia, che solo tramite il socialismo diventa vera, sostanziale, reale, la democrazia senza socialismo è come la libertà senza un reddito, ovvero libertà di morire di fame. Per esser più chiari l’articolo 3 della Costituzione italiana, nel secondo comma specifica bene cosa vuol dire socialismo (e quindi il passaggio da una democrazia meramente formale ad una democrazia reale) e tant’è che lo riportiamo integramente nella sua bellissima e perfetta formulazione “ E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e la uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori alla organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

Quindi non vi è alcun bisogno di specificazioni del sostantivo maschile socialismo, che avevano forse un senso, una ragion d’essere finché esisteva l’Urss ed il socialismo dell’Est (il c.d. Socialismo reale, che poi realmente non aveva nulla a che fare né con Marx, né con il socialismo), ragion per cui doveva porsi, spesso, un distinguo, ed allora poteva esser pure utile l’aggiunta di democratico, di riformista, gradualista, eccetera! Ma ora, nel 2015, tutto ciò non ha più senso alcuno! Difatti il socialismo è di per sua natura democratico, perché vuol edificare non la società degli eguali, ci mancherebbe altro! Sarebbe anti-umano e logicamente errato!

Ma il socialismo vuol creare le basi affinché tutti possano avere i medesimi punti di partenza non di arrivo, per tendere continuamente ad una società più libera, più giusta, più equa, più solidale, aperta, laica, rispettosa, pluralista, con più spazio per l’individuo, per sottomettere il capitale astratto all’umanità, per diminuire il tempi di lavoro (se otto ore vi sembran poche), per diminuire lo spazio d’azione statuale, che altrimenti per sua natura, tende sempre e comunque a sorvegliare a controllare!
Quindi Avanti il socialismo, che al contempo è per la libertà e per la giustizia sociale e per il merito individuale, che va premiato! Altro che rottamare il socialismo, che è insito all’umanità, il socialismo è democrazia.

Avanti i Socialisti. Avanti il PSI.

Alessio Andrej Caperna

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Commenti all'articolo
  1. Alessio: mi hai commosso. Dovresti promuovere e avviare un’iniziativa per scrivere il Manifesto del Partito Socialista dell’era post industriale. E’ chiaro che come quello di Marx ed Engels per il partito comunista, non dovrebbe essere solo per un Partito Socialista nazionale.
    Un abbraccio da Nicola Olanda
    Je suis socialiste

  2. Cari Caperna e Olanda
    Beelli l’articolo e il commento, buone riflessione e suggerimento , ma per noi.
    Scusate ma secondo Voi sarà mai possibile che Renzi , nella stanza ovale , di fronte ad Obama, abbia detto quello che ha detto dopo abbrofondite analisi ??
    Io non credo ,alla fine il Pd come , il partito dell’Armonia della Lettonia e il partito Democratico di Cipro,hanno fatto l’Alleanza progressista dei Soicialisti e dei Democratica, sigla S:D.
    In pratica Renzi vuol fare il partito della nazione, un partito maggioritario che può essere assimilato al partito democratico degli Usa,ma siccome non ne ha la forza e memore dell’insuccesso di veltroni si sta inventando una legge elettorale fatta su misura per i suoi obbiettivi.
    Speriamo che i nostri deputati meditano e votano contro questo obrobrio.
    Fraterni saluti
    compagno Maurizio Molinari – off.molinari@libero.it

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